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28 novembre 2019

Cose strane dal mondo:opere d'arte, musei e giardini bizzarri e irriverenti


Da qualche tempo è sempre presente nella mia mente il pensiero di come possano nascere negli uomini idee bizzarre nel progettare monumenti, statue, musei, luoghi che rendono davvero il posto surreale e che innescano sensazioni di piacere e/o disgusto e che riescono a turbare l'osservatore.

Tutto è partito dalle opere dello scultore David Cerny (un genio di artista) che mi hanno lasciato di stucco. Le statue che si trovano a Praga rispecchiano l'indole sfacciata dell'artista che cerca di comunicare attraverso le sue opere il proprio dissenso verso la politica europea.

Quando mi sono imbattuta nel Brown Nosers pensavo fosse il massimo dell'irriverenza. Un uomo alto quattro metri piegato a novanta gradi con un grande squarcio nel fondoschiena che si può raggiungere con una scala e guardare all'interno. 
E che dire della fontana Piss fatta da due uomini nudi che muovono il bacino e dai cui membri zampilla l'acqua che finisce in una vasca sottostante a forma di Repubblica Ceca. 


Foto da Pinterest di Kami and the Rest of the World | Travel blog

Penso che ricaccerei immediatamente il senso di sete se dovesse presentarsi all'improvviso.

Ma andando alla ricerca su internet di sue notizie sono capitata sul blog di Barbara Picci e qui ho scoperto un'altra incredibile idea rimasta (per fortuna oppure no!) incompiuta. Doveva essere una statua dorata posizionata sul Teatro Nazionale a Praga. 
Lascio all'immaginazione di ognuno di noi la sua descrizione. Dico solo che quella che fuoriesce non è acqua ma vapore. Le polemiche sulla realizzazione di quest'opera si sono sprecate.


     L'opera incompiuta di David Cerny "Nation to Itself Forever (dal blog di Barbara Picci)

Praga è piena di opere dell'artista praghese e credo che per la loro singolarità vadano viste una per una senza scandalizzarsi troppo. 


Dalla Community delle Travel Blogger Italiane: musei e giardini 

Mi sono domandata quante stranezze ci sono in giro per il mondo e a questo punto la via più breve per avere una risposta era rivolgermi alla Community delle.Travel Blogger Italiane

Ecco quella di Marina del Blog Maraina in Viaggio

Il Museo delle Relazioni Interrotte

Il nano da giardino, l'ascia, un paio di tacchi a spillo rossi:oggetti di uso comune quotidiano, apparentemente senza valore. Invece, un valore ce l'hanno:un valore -o disvalore- soggettivo, perché ciascuno di essi è legato ad una, anzi due persone:due persone che erano legate da una storia d'amore e che ad un certo punto si sono lasciate.

Uno dei due ha individuato un oggetto identificativo di quella storia finita e l'ha donato per andare a costituire la collezione permanente del Museo delle Relazioni Interrotte.

Questo museo è nato dall'idea di due artisti di Zagabria che lo idearono al termine della loro relazione d'amore. Nata come gioco, poi come mostra itinerante in giro per il mondo arricchitasi con oggetti donati da cuori infranti di ogni regione della terra, dall'India al Messico, è approdata stabilmente a Zagabria nel 2006.

Ogni oggetto è corredato dalla storia che lo illustra. Tra le storie più atroci c'è l'ascia che fu usata da una ragazza tradita per distruggere tutta la roba della sua compagna. 
Tra le storie d'amore si contano anche quelle nei confronti dei genitori e una commuove, legata al suicidio di una madre.

Il Museo delle Relazioni interrotte è un museo di storie, un museo di persone.

L'ascia simbolo di una relazione interrotta.Foto di Marina Lo Blundo.

Quella di Eleonora del Blog Avventure Ovunque.

Il Giardino dei Tarocchi

Se penso ad un posto davvero strano, il primo che mi viene subito in mente è senza dubbio il Giardino dei Tarocchi. Lo dico subito però:è un posto strano, ma lo è nel senso migliore del termine. 
È un luogo che sorprende il visitatore ad ogni angolo, dove tutto è diverso da come lo si potrebbe immaginare.

Si tratta di un parco artistico che fu realizzato da un artista franco-statunitense, Niki de Saint Phalle, nei pressi di Capalbio, in Toscana. 

A renderlo speciale sono le statue che lo popolano e che gli regalano una vera anima fatta di mille sfaccettature diverse. E intendo in senso letterale, perché le statue, ispirate agli arcani maggiori dei Tarocchi, sono coloratissime e ricoperte con piccole tessere di vetro, ceramica colorata o specchi. 

Quando si percorrono i sentieri del giardino è naturale liberare la propria fantasia, perdendosi tra le mille interpretazioni possibili per le piccole e grandi stranezze che caratterizzano il parco. 
Camminando ci si può fermare a leggere le frasi scritte lungo i vialetti e ad ammirare i giochi d'acqua delle fontane, mentre si cerca di dare un senso all'esplosione di colori tutto intorno.

Ma la stranezza più grande è certamente la casa dell'artista, che si trova all'interno della statua dell'Imperatrice-Sfinge:la stanza da letto in un seno, la cucina nell'altro e poi migliaia di frammenti di specchi che rivestono le pareti!


L'Imperatrice-Sfinge è la casa dell'artista Niki de Saint Phalle. Nelle tette ci sono la camera da letto e la cucina.Foto di Eleonora

E poi c'è il museo della cacca. Si, un vero e proprio museo dove si possono "ammirare" le varie tipologie di cacca degli animali di tutto il mondo e farsi una ragione che in questo siamo tutti uguali.
Dove si trova?  A Richmond in Tasmania. 
Ecco alcune particolarità estratte da un post del blog Lucy the Wombat.


  • La cacca più puzzolente è quella dei quoll, piccoli marsupiali tanto carini quanto aggressivi e carnivori.
  • I pipistrelli si capovolgono mettendosi diritti, per non sporcarsi. Poi tornano a stare appesi a testa in giù.
  • La noce di mare ha un ano che si forma solo all'occorrenza, dopodiché scompare. 
Il Panda come fa la cacca? E il Wombat?  Questo e tante altre curiosità si possono leggere in questo post In cacca veritas:il Pooseum, il museo della cacca.


Il tema cacca dal Giappone all'Isola di Wight e in Italia 

Il museo della cacca dell'Australia pensavo fosse una stranezza tipicamente dei local, invece pare che questa idea piace molto in tutto il mondo.

A Yokoama in Giappone è stato inaugurato il Poop Museum e nel primo mese ha attratto più di centomila persone. Non è proprio un museo come descritto sopra ma un luogo colorato dove ci si può soprattutto divertire. Era possibile visitare l'Unko Museum tra marzo e settembre. Attualmente non so se e quando riapriranno.

Il coloratissimo Poop Museum di Yokoama in Giappone

A sud dell'Inghilterra, si trova la piccola Isola di Wight più famosa per i festival rock degli anni Settanta e per la Osborne House, la residenza estiva della regina Vittoria, e non certo per il National Poo Museum a Sandown Bay. Ora chiuso per lavori in corso.

Non potevo non nominare il  Museo della Merda italiano dove arte e scienza si fondono per dare vita ad un incubatore di ricerche scientifiche sull'utilizzo e la trasformazione della merda partendo dagli egizi, passando da Plinio e la sua Naturalis Historia fino ai giorni nostri. Si trova a Gragnano Trebbiense in provincia di Piacenza.

L'argomento cacca o merda non è di quelli proprio ricercati ma c'è da dire che è sempre di grande attualità. 


4 commenti:

  1. Adoro questo post, dopo aver scoperto l'adorazione dei belgi per la statua del bambino intento a fare pipì non mi scandalizza più niente ;)

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    1. Grazie Paola, sono sicura che c'è di più in giro per il mondo

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  2. Certo che la fantasia non ha limiti, di cose strane ce ne sono proprio tante in giro per il mondo!
    Grazie di avermi dato l'occasione di partecipare a questa raccolta di bizzarrie!

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    1. Grazie a te che ti sei offerta di far parte di questo post e io sono onorata di averti ospitato. Fantasia e creatività vanno di pari passo e poi c'è chi ne fa un capolavoro.

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