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sabato 24 marzo 2018

Cosa mettere in valigia, 2 regole da tenere presente

cosa non può mancare nella mia valigia


Dimmi come prepari la valigia e ti dirò chi sei. 

Ti sei mai soffermato sui gesti che si compiono quando si prepara una valigia? Secondo me, ci vorrebbe davvero un test di psicologia.
È bene che io dica subito come preparo il mio bagaglio per soddisfare la curiosità di Daniela di The Daz Box  che mi ha nominato nel suo post che parla di questo argomento.

Per me preparare la valigia è un lavoro da certosino, nel senso che nella valigia la roba deve essere messa in modo preciso e accurato per occupare tutti gli spazi e per cercare di non spiegazzare gli abiti. 

Come preparare la valigia è sempre stato un dilemma che varia a seconda se devo partire da sola o in coppia, in entrambi i casi la valigia è sempre una e bisogna dividere e condividere gli spazi.

Stai pensando, probabilmente, che trequarti della valigia la occupi io e l'altro quarto lui. Niente di più sbagliato perché a me succede il contrario. 
Per il momento tralascio questo dettaglio che meriterebbe un post a parte in tre puntate e vengo al dunque.

Ogni volta che devo partire mi dico sempre che devo preparare una lista per non dimenticare niente ma è proprio la lista che dimentico di fare, tu invece ascolta il mio consiglio, falla sempre perché ti semplifica la vita.


Cosa metto nella valigia?


Tutto dipende dalla località in cui devo andare. Mare o montagna, città o isola deserta (magari!).
Certo negli ultimi dodici mesi non c'è stata una grande fantasia sulle destinazioni da scegliere. 
Chi mi segue da tempo sa che, da una anno a questa parte, viaggio per amore e la meta preferita è sempre la stessa, Milano.




La località va poi sempre abbinata al periodo e almeno dieci giorni prima, ogni giorno, guardo il meteo per cercare di capire fino all'ultimo momento cosa mettere in valigia.


Non so se capita anche a te ma, ogni volta che devo partire, voglio portarmi qualcosa di nuovo, che sia una maglia, un pantalone, una camicia o altro. Insomma, qualsiasi cosa. Non so spiegarmelo. Forse sarà la gioia e l'eccitazione della partenza.
Così come la mia adorata maglietta che "necessariamente" devo portarmi, guarda caso è sempre nei panni da lavare o da stirare.
Assodato che ho il capo nuovo e il capo vecchio, queste sono le 2 regole che ripeto a me stessa almeno una settimana prima.



REGOLA n. 1 

Ricordati che non parti per sempre, scegli quindi quello che ti serve e non quello che potrebbe servirti perché in quest'ultimo caso ti porteresti di tutto e di più e ritorneresti senza averlo utilizzato.


REGOLA n. 2 

Ricordati di scegliere capi che possono essere abbinati tra loro per avere più scelta con pochi pezzi, compreso, calze, scarpe, intimo.  E poi, ommm rilassati.



La mia valigia ha, quindi, una sua identità a seconda della località di destinazione e la durata del viaggio.

Comunque, in ogni caso, avrà al suo interno una base fissa indispensabile, come la biancheria intima, e una parte variabile.  


Tuttavia, come una sorta di mania, ci sono alcune oggetti che devo necessariamente portarmi dietro e che incrementano la mia base fissa.



A cosa non posso proprio rinunciare a mettere in valigia?


ECCO LA MIA TOP FIVE 



➽ Che siano sciarpe, foulard, pashmine o stole, di lana, di seta, di cotone, quelle non mancano mai nella mia valigia. 
Sono un passpartout. Utilissime per ogni occasione: intorno al collo, sulle spalle, sulla testa, come cintura, annodato alla borsa.




Cosa non può mancare nella mia valigia



Una penna e un piccolo block notes. Per annotare indirizzi, numeri telefonici, spese, appunti e pensieri.


Un piccolo asciugamano. Ti stai chiedendo perché, vero? Non lo so. Per abitudine e per il "non si sa mai" non trovo l'asciugamano in bagno.


La pinzetta per le sopracciglia. Ecco questo è un'abitudine che mi porto dagli anni '80, quando la pinzetta la portavo anche sulla spiaggia e non la usavo solo per depilare le sopracciglia.


Il cellulare è una new entry fondamentale, un'appendice. Il mio braccio ormai non finisce più con la mano ma con il cellulare. Comunico, fotografo, pubblico, chatto, condivido, leggo, sbircio.


Tanto per fare un esempio su come sia diventato indispensabile - ma anche no - ti racconto l'episodio che mi è capitato una delle ultime volte che ho viaggiato. 
Mentre andavo alla stazione per prendere il treno per tornare a casa, mi sono accorta di aver dimenticato il cellulare.

Tragedia immensa. Panico. All'improvviso mi sono sentita tagliata fuori dal mondo. Sono tornata indietro e alla fine ho perso il treno. Dimenticanza costatami 70 euro.

Sono gli effetti della cellular-dipendenza ormai considerata una pandemia. 


Se è vero che quando parto sono attentissima a non dimenticare niente, è altrettanto vero che al ritorno dimentico sempre qualcosa. È come lasciare la traccia del mio passaggio.😊


Detto questo, man mano che aumentano le mie esperienze di viaggio, continuo a sfidare me stessa nella preparazione del bagaglio che diventa sempre più piccolo senza tralasciare nulla che possa servirmi. 

Affino le tecniche di inserimento: arrotolamento, accoppiamento, sottovuoto. 

Stai sorridendo per la mia eccessiva meticolosità perché tu prepari la valigia all'ultimo minuto prima di partire e le prime cose che trovi nell'armadio le butti dentro senza un minimo di indecisione e attenzione?

Allora si, lo confesso, io ti invidio. 





9 commenti:

  1. Da questo post ho scoperto che abbiamo molte cose in comune, a partire dal problema del compagno con troppi vestiti. Nei nostri primi viaggi in auto sembravamo dei profughi con la mia mini valigia più la sua valigia e millemila borse sparse “perché a me piace scegliere come vestirmi”. Sulla scelta degli indispensabili concordo su tutti, giusto l’asciugamano me lo porto dietro solo nei viaggi lunghi, se vado da parenti o amici no

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    1. Cara Paola ancora adesso mi dispero. Ogni volta non si decide e ormai metto gli "aut aut" e lo tampino fino a che non mi dice cosa vuole portarsi. Gli sto dietro solo perché la valigia la devo preparare io :D

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  2. Anch'io viaggio SEMPRE con una sciarpa (pashmina, foulard o stola) con me! Anche in piena estate, non posso proprio farne a meno!

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  3. Io ormai sono diventata campione del mondo di zaino

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    1. E lo vedo, ti seguo quando viaggi sei sempre con uno zaino.

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  4. Cavolo, io dimentico sempre la pinzetta per sopracciglia! Comunque è proprio vero che viaggiare per amore rende le ore di viaggio molto più sopportabili... :-)

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  5. Sto imparando anch'io a ridurre sempre più le dimensioni della mia valigia!

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