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mercoledì 31 gennaio 2018

Masseria del Duca, storia e leggenda del brigante Papa Giro


Masseria del Duca


Oggi vi parlo della Masseria del Duca e del brigante Papa Giro.

Anche a voi piacciono le storie e le leggende che circondano luoghi e persone? 


Per me danno più fascino e più vita ad un semplice racconto biografico o ad un elenco di date che restano freddamente impresse nella mente ..... forse! 

martedì 23 gennaio 2018

Cara Manuela Vitulli, ti invito a Massafra..





L'idea di scrivere una lettera a ManuelaVitulli  mi è venuta quando ho visto su instagram una sua stories in cui chiedeva di pubblicare una foto di posti insoliti della Puglia per creare un nuovo e insolito itinerario di viaggio. 

lunedì 15 gennaio 2018

Perchè andare a Melk, nella Valle del Danubio

Appunti del mio primo viaggio in camper: da Vienna a Melk



Eccomi ad un'altra tappa del mio primo viaggio in camper la cui meta, l'Austria, ha lasciato dei ricordi indelebili. 

Nel primo post in cui vi parlo del primo viaggio in camper, vi ho raccontato come, partiti da Taranto, siamo arrivati a Vienna attraverso un itinerario che rifarei ma con una consapevolezza maggiore sulla bellezza delle località toccate, alcune non previste ma che mi hanno lasciato lo stupore di chi vede per la prima volta estesi paesaggi verdi

martedì 9 gennaio 2018

Cibo e turismo, 2018 anno del cibo italiano

W il cibo italiano!

Lo abbiamo sentito tutti e tutti siamo rimasti un po' sconcertati alla notizia della liberalizzazione sulle nostre tavole degli insetti commestibili. 
Non ho nulla contro questa classe di artropodi che rappresenta la specie animale più numerosa della Terra ma, per carità, non credo proprio che per ora il mio stomaco potrebbe digerirli, o meglio tollerarli.
Forse inseriti - confondendosi - in una succulenta frittura mista di pesce, calamari e gamberetti.... Mah! Non saprei dirlo. 

Per fortuna a questa notizia si contrappone la decisione congiunta del Ministero delle politiche agricole e forestali e il Ministero dei beni culturali e del turismo di proclamare il 2018 Anno del cibo italiano.
Dopo tre anni dall'Expo 2015, il cibo italiano diventa nuovamente protagonista in tutte le sue forme su tutto il territorio italiano, intrecciando legami con l'arte e il paesaggio.

Già da questo mese è partita la campagna social Gennaio al Museo in cui si invita a visitare i 420 musei italiani, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani, cercare, fotografare e condividere gli alimenti e i piatti d'autore su instagram con l'hashtag #annodelciboitaliano.

Sono state prodotte circa 50 locandine digitali, relativi ai vari musei ognuno dei quali viene rappresentato da un particolare cibo, come il piatto del 340-350 a.c. con raffigurati un pesce persico e due saraghi per il Museo Marta di Taranto.

Statuette conservate al museo MaRTA di Taranto


I due Ministeri hanno deciso di investire su un patrimonio culturale di grande forza per l'Italia. 

Il cibo è un attrattore turistico potente in grado di movimentare grandi masse di gente - ne è stata la riprova Expo 2015. Il turismo abbinato al cibo è una operazione di marketing che non delude mai.

La nostra è una cultura gastronomica che ricerca, attraverso gli antichi sapori, le antiche ricette di cibi semplici e genuini, le proprie tradizioni, la propria storia, interpretandola e rivisitandola in chiave moderna.
Secondo la Coldiretti, nel 2016, il 62% di turisti stranieri, circa 2 su 3, ha acquistato cibo italiano. I maggior acquirenti sono stati i russi, seguiti dai giapponesi. 



A parer mio il cibo italiano, il Made in Italy per eccellenza che identifica i nostri territori, come una carta d'identità alimentare inconfondibile, è il patrimonio più prezioso che abbiamo e come tale va conservato e preservato, protetto dalle imitazioni a livello internazionale.

Se dico friselle, pomodori, orecchiette, burrate, cime di rape voi a cosa pensate? Ovvio alla Puglia.

E poi dico cozze nere, capocollo, primitivo, clementine, arance, pomodoro giallo rosso. Secondo voi dove siamo? A Taranto e provincia.

Ecco cosa voglio dire con la carta d'identità alimentare. Riconoscerci per i nostri prodotti e i nostri piatti tipici che richiamano la nostra cultura, che si intrecciano con l'arte e il paesaggio.

Non è forse arte, un paesaggio descritto da un vigneto a onde, come quello di Amastuola, un uliveto con alberi secolari, un agrumeto carico di clementine, un giardino sommerso di pali di cozze come quello del Mar Piccolo?




Chi non ha un ricordo legato al cibo nella propria vita. Che sia quello della mamma, della nonna, del luogo di nascita o legato a un viaggio. 
Quando vogliamo ricordare qualcosa, attiviamo subito i nostri sensi, l'olfatto e il gusto che sovrapponiamo alla vista e facciamo subito riferimento ad odori e sapori. 

Come faceva la zuppa di uova con le cipolle mia mamma non la fa più nessuno!!!

Qual è il vostro ricordo legato al cibo? 


sabato 6 gennaio 2018

Ben arrivato 2018, ecco cosa faremo insieme


Ben arrivato 2018, ecco cosa faremo insieme.

Anche voi come me, con un rewind dei 365 giorni trascorsi, state ripensando a come sono andate le cose, state facendo un bilancio dei propositi, dei progetti e dei programmi che avreste voluto portare a termine?  Ma chi ve lo fa fare, anzi chi ce lo fa fare! 
Ormai il 2017 è andato e quel che è stato è stato.  

Però se ci penso, capperini quante cose sono successe😳!!