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lunedì 9 ottobre 2017

Crispiano, Tour delle 100 Masserie #1


Respirate
Respirate profondamente.
Fatelo  ancora.
Bene.

Comincia cosi il Tour delle 100 masserie di Crispiano, con un pieno di energia positiva perché vi porterò in giro in questo territorio fin sotto le Murge sud orientali nel fantastico territorio che io definisco Cuore di Puglia.
Ad accompagnarci la nostra insostituibile tour leader Anna dell'ufficio turistico di Crispiano.

Sono sicura che anche voi vi state ponendo la stessa domanda che qualche tempo fa avevo posto ad Anna:

Sono davvero 100 le masserie? 

Ebbene si!
Alcune, restaurate, sono diventate degli agriturismi di eccellenza, altre sono state lasciate nel loro stato originario, altre abbandonate, altre ancora sono diventate dei resort con annesse spa.

C'è da dire che inizialmente, quando sono sorte, tutte le masserie avevano la stessa funzione.

Le masserie, nate tra il XIV e il XVIII secolo, sono tipiche costruzioni del sud Italia  e in particolar modo della Puglia con la funzione di aggregare famiglie e coloni e la necessità di curare e amministrare grandi estensioni di terreno.

Per molto tempo ebbero una grande importanza anche dal punto di vista sociale, fino al loro abbandono con il nascere delle grandi città.
In un territorio esteso 111 kmq come quello di Crispiano, le masserie hanno trovato la loro facile collocazione grazie anche ad un clima favorevole per l'attività agricola e di allevamento.

Immerse in grandi spazi verdi, circondate da colline ricche di macchia mediterranea, ulivi secolari, mandorli, carrubi, sprigionano una sensazione di benessere e tranquillità scandita dai lenti ritmi quotidiani. 
Fortunati noi, quindi, che possiamo godere oggi di queste meravigliose strutture che ci fanno tornare indietro nel tempo e ci permettono di fare una full immersion nella natura. 

Le 100 masserie non si visitano in un solo giorno, ovvio!
É necessario programmare più visite e fare più tappe.
Quasi sempre si scelgono le più tipiche, quelle di particolare interesse e quelle accessibili.

In questo caso, il tour prevede la visita a 4 masserie: Masseria Russoli, Masseria Pilano, Masseria Quis ut Deus e Masseria Mita.

Quattro su cento, sembrano poche, lo so, ma vi assicuro che io dopo tre ore mi sono accorta che dovevamo accelerare perché il tempo non bastava.

#100MASSERIEINTOUR  


Masseria Russoli


Voglio spiegarvi prima di tutto la particolarità del nome Russoli.

Il nome Russoli deriva dalla pianta dei corbezzoli che, nel dialetto delle mie parti, vengono chiamati appunto russoli. Un frutto morbido, rosso, squisitissimo del periodo autunnale.

La Masseria Russoli è l'unica masseria di proprietà della Regione Puglia ed è un importantissimo centro in cui si conserva il patrimonio genetico dell'asino di Martina Franca o asino martinese, la più grande razza autoctona italiana di asini.

Devo confessare che ho un certo timore quando per la prima volta mi trovo a distanza ravvicinata con animali che non ho mai visto da vicino e non avrei mai creduto di avere una reazione opposta davanti agli asini, soprattutto con le asine e i piccoli puledri.

Eccoli qui.
Affiora tutto l'istinto materno e l'amorevolezza di una mamma per un figlio.😍



La Masseria Russoli, circondata da boschi e macchia mediterranea, con i suoi 197 ettari resta una masseria prevalentemente a vocazione agricola  e zootecnica.
Non ci sono stati interventi significativi sulle strutture, tutto è nello stato originale.
Per questo motivo la classifico come un luogo di pace per ritrovare la serenità a contatto con la natura.


Masseria Pilano

Chi mi segue da tempo sa quanto io ami questa masseria.
Ho scritto più volte su altri post della splendida Masseria Pilano e delle emozioni che si provano a passare del tempo qui e, scusate il giro di parole,  è come essere  fuori dal tempo.

Un agriturismo a 5 girasoli - simile alle 5 stelle degli alberghi - , unico in Puglia.

Una incantevole wedding location, in puro greenstyle, immersa nel cuore del Parco delle Gravine.






La corte, le stalle,  lo jazzo , tipiche delle strutture masserizie, sono qui ben rappresentate e tenute in maniera esemplare.
Ci torno sempre volentieri, ed ogni volta noto l'amore che i proprietari hanno verso la loro masseria perché è sempre in perfetta armonia con l'ambiente la circonda.


Masseria Quis ut Deus

Che nome, vero? 

La domanda sorge spontanea: che vuol dire?

Quis ut deus è una scritta latina legata all' Arcangelo Michele. 
Significa Chi è come Dio, in ebraico MI KA EL,  ed è la domanda che l'Arcangelo rivolse a Lucifero quando volle paragonarsi a Dio.

Anche questa masseria è sorta intorno al 1700 e si dice sia stata realizzata su un luogo di pietre millenarie in cui vi era il culto molto antico della Grande Madre Terra.
Il culto nasceva lì, dove vi erano grotte, acqua e monti. 
Questi tre elementi però ricordano anche un altro culto, proprio quello dell'Arcangelo Michele.


La Masseria Quis ut Deus è stata completamente ristrutturata.
Pur conservando esternamente la struttura originaria, attualmente è un resort a 4 stelle con 8 camere arredate in modo particolarissimo ed ha un centro benessere.
Un pò fuori dalla mia idea di masseria agreste, ma molto apprezzata dai visitatori e dagli ospiti.




Masseria Mita

L'ospitalità del signor Vincenzo e di sua moglie Maria mi lascia piacevolmente sorpresa.

Due persone che si distinguono per la gentilezza, la simpatia e la semplicità.

Mi salta subito all'occhio come la stessa semplicità si ritrova nella loro masseria priva di fronzoli e ornamenti d'effetto.

Con orgoglio, Vincenzo racconta la storia della sua masseria e di come -  e prima di lui il padre - ha trasformato i terreni in uliveti e vigneti che producono, rispettivamente, un pregiato olio extravergine di oliva e tre qualità di vini, il primitivo, il negroamaro e il chardonnay.

Resto a bocca aperta quando, attraversando un piccolo tratturo, arrivo all' ampio uliveto che conta ben 1200 alberi ultracentenari di varietà Ogliarola.






E mi sento piccina piccina di fronte agli ulivi simbolo di pace, forza e onore. Simbolo della nostra terra.
Una pianta sacra che ai tempi dell'antica Grecia chi osava danneggiarla veniva punito con l'esilio.


Curiosità: voi avete mai fatto caso che il verso del fusto degli ulivi è destrogiro?😲

Alla fine della visita, dopo aver degustato focacce, polpette di melanzane, olive fritte preparate da Maria e accompagnate da un bicchiere di vino, rigorosamente marchio Mita, Vincenzo mi lascia un consiglio, che io vi giro, su come scegliere un olio extravergine di buona qualità.

L'olio deve avere l'aroma dell' oliva verde, cioè di erba tagliata, di carciofo crudo oppure può essere pomodoro verde, mandorla o mela. Se non c'è questo sapore verde, desistere.
Il sapore deve essere amaro e piccante (da provare su un cucchiaino).
Ancora un segreto: se pizzica alla gola vuol dire che le olive sono state appena raccolte dall'albero.




E me ne torno davvero ricca. 
Ricca di storie di vita, di storie passate, di aria pulita, di pace interiore, di occhi colmi di spazi verdi.

La mente è già al lavoro pensando al prossimo tour con altre masserie da visitare.
Spero il più presto possibile.

Lasciatevi ispirare da questo itinerario insolito, conoscerete altre mille particolarità, scoprirete leggende e storie vere. 
Venite a trovarmi.

E s e avete trovato interessante questo argomento, fatelo conoscere ai vostri amici condividendo questo post.
Grazie.



Seguitemi su fb @AroundmeBlogdiMariaMillarte
Foto di Maria Millarte






18 commenti:

  1. Olá
    Excelentes fotos , parabéns .
    Viaje bastante

    Ernesto
    http://ernestocastanha.blogspot.com

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  2. Che tour meraviglioso!!! ne terrò conto pianificando il road trip in Puglia! Sara Travelsandcoffee.com

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    1. Ricordati di chiamarmi se vieni. Ti accompagnerò volentieri-

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  3. Complimenti per questo post! Ne terrò sicuramente conto quando verremo per il road trip in Puglia!

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  4. Ahimè non sono mai stata in puglia, ma questo tuo post mi ha ispirata molto, mi piacciono questi contesti rurali... bello!!

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    1. Sandra devi rimediare assolutamente. Inserisci nella tua agenda una visita in Puglia e se hai bisogno di info contattami.

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  5. Che fascino queste Masserie, in estate devo assolutamente tornare in Puglia

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    1. Se passi dalle mie parti chiamami, così ti do una dritta su cosa fare e vedere.

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  6. Un tour davvero interessante e ricco di storia!

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  7. Te lo posso assicurare, fuori dai soliti tour!

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  8. Bellissimo! La Puglia rimane una di quelle mete che progetto da una vita ma alla fine lascio sempre nel cassetto... i tuoi post (e le bellissime foto) mi stanno facendo proprio voglia di partire quanto prima :D
    Samanta (https://imanhopelesswanderer.blogspot.de/)

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    1. Grazie Samanta. Non devi rinviare il tuo viaggio in Puglia perché non sai cosa perdi ;D

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  9. Che meraviglia non sapevo di questo giro delle 100 masserie. Io due anni fà ho fatto masserie sotto le stelle è stata un'esperienza bellissima. In due giorni mi sono portata a casa emozioni, racconti, sorrisi e ho conosciuto tante belle persone.

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    1. Spero solo di trasferire le bellezze della mia terra agli altri.

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  10. Che bel post, complimenti! Un itinerario insolito ma davvero molto interessante!

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