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sabato 23 settembre 2017

Martina Franca, dettagli in bella vista



Lo dico sempre.
Dopo il mare, le mie mete preferite sono i piccoli borghi che offrono una vacanza di tipo culturale  e una atmosfera più intima dal sapore antico.

Di piccoli borghi è sparsa tutta l' Italia, ognuno con una propria storia e una propria identità, una propria bellezza.
La Puglia non fa eccezione con i suoi 258 comuni di cui
97 solo nella provincia di Lecce. Alcuni molto rinomati altri meno conosciuti dalla grande massa turistica ma non per questo meno interessanti e attraenti. Visitarli tutti sarebbe il top.

Cosa c'è di meglio di una giornata fuori dal caos delle grandi città?

Io amo perdermi in questi luoghi, amo perdermi nei particolari e nei dettagli per cercare i significati nella loro essenza.


Mi piace abbandonare i miei pensieri quotidiani e lasciarmi avvolgere dai piccoli spazi che hanno visto la storia dei nostri avi per arricchire le mie radici.

Lo so, a volte do l'impressione di essere con la testa tra le nuvole ( lo sono !? 😳), sembro assente, invece sono come una piccola esploratrice alla ricerca di ogni piccola novità o di qualcosa che precedentemente mi era sfuggito.
A volte mi capita di essere stata già in un posto e non essermi accorta di una fontanella, di una scalinata, di una finestrella.

<<Ma come, ero già passata da qui, forse prima non c'era!!!!>> 

Oggi vi parlo di nuovo di  Martina Franca, la reginetta della Valle d'Itria.

Ve ne ho già parlato in un post precedente, raccontandovi il mio tour nella old city.

Sono sempre nelle viuzze e nei vicoli del centro storico questa volta per mostrarvi alcune particolarità che hanno attirato la mia attenzione nelle passeggiate lente che sono solita fare.
In quest post: le icone religiose, gli stemmi e frontoni, le finestre. 

Mi è sembrato opportuno arricchire questo post  di fotografie perché esprimono meglio il contenuto che voglio condividere con voi. 

Le icone religiose

Nel corso dei secoli, i martinesi, fortemente religiosi, hanno espresso la loro religiosità popolare attraverso immagini e quadri votivi appesi sui muri o sulle porte delle loro abitazioni.
Se ne trovano tanti, con significati diversi. Mi dispiace che alcune di questi appaiono un tantino trascurate.
Altre, per fortuna la maggior parte, sono invece in buone condizioni e sono protette con grande cura.

Si nota che c'è ancora un forte attaccamento alla fede profondamente radicata nella popolazione del luogo.  

Ecco una selezione










Ovviamente non sono solo queste che vi ho mostrato qui, provate a fare un giro e ne troverete altre.
Col tempo, l'abitudine di applicare queste icone è andato via via scemando, tant'è che non si trovano negli altri quartieri della cittadina, soprattutto nei quartieri nuovi. 
Qualcosa si trova invece nelle contrade della campagna circostante.

A mio parere sono diventati un segno distintivo, una identità inequivocabile della città e spero che si continui a custodirle gelosamente.


Gli stemmi e frontoni

Martina Franca risplende per la sua architettura barocca che si ritrova in molti monumenti, chiese e palazzi nobiliari.
Un' arte, quella del Seicento, caratterizzata da uno stile sfarzoso ed esagerato e nello stesso tempo elegante.

I palazzi nobiliari di Martina Franca non sfuggono a questa tendenza dell'epoca barocca.
I portoni e le finestre vengono sovrastati da stemmi e frontoni che richiamano il casato e diventano il simbolo di lusso e ricchezza.







Per questo suo patrimonio artistico baroccheggiante, ricordo che alla Borsa Internazionale del Turismo di Berlino alcuni tedeschi che erano stati in Puglia la scambiavano per Lecce.

Insomma, Martina Franca è la piccola Lecce della Valle d'Itria.


Le finestre 

Per me le finestre, così come le porte, hanno sempre avuto un fascino particolare. 
Mi sono sempre chiesta chi ci fosse dietro una persiana, una tenda, un battente e quali storie celassero. 
Immagino tanti occhi dietro una finestra ad osservare le scene di vita quotidiana che si svolgevano al di fuori della propria abitazione. 

Credo sia una pratica diffusissima ancora oggi, almeno per chi non ha un collegamento internet e ai social media 😁.






Di varie forme e colori.  Forme antiche e moderne. Forme quadrate, tonde e rettangolari. 
Bianche e marroni. Verdi e azzurre. 

Sono dettagli che raccontano la vera vita vissuta in questi vicoli, gli usi e costumi, le tradizioni.
Sono dettagli che diamo per scontato e che sfuggono a prima vista anche per gli abitanti stessi del luogo. 
Dovremmo guardare sempre ciò che ci circonda con gli occhi di un turista o un viaggiatore, come se fosse sempre la prima volta. 

Con stati d'animo diversi, con emozioni e sentimenti ogni volta diversi

Solo così potremmo vedere oltre la banalità del quotidiano e accorgerci della bellezza anche in quei piccoli particolari che fino ad allora ci erano sembrati insignificanti. 

Amici, se vi ho suscitato curiosità, provateci anche voi, resterete stupiti. 
E raccontatemi poi  quali sono stati i dettagli che vi hanno colpito più di tutti.

Ancora un attimino. Se trovate interessante questo post, condividetelo con i vostri amici. Grazie.


Foto di Maria Millarte - Seguimi anche sulla pagina Facebook Aroundme Blog di Maria Millarte 

27 commenti:

  1. In questo stupendo articolo, che fa venir voglia di partire subito, hai dimenticato una "cosa" molto importante per Martina Franca... L'asino di Martina Franca :) è tra i più belli in assoluto!!!

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    1. Carissima, qui parlo del centro storico di Martina Franca. Con l'asino ho un appuntamento l'1 ottobre prossimo. :) Lo troverai ben presto in un nuovo post. Ciao

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  2. Non sono mai stata a Martina Franca, che a veder così, con tutte le edicole rappresentative, mi fa pensare a Monopoli - che consiglio!

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    1. Diciamo che fanno parte degli usi e costumi di tutta la Puglia

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  3. Foto molto belle e che particolare le immagini religiose in giro per la città! Marina

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    1. Già. Il bello è andare nel centro storico alla loro scoperta

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  4. Piace anche a me visitare i piccoli borghi ed osservare l'architettura che li caratterizza (frontoni, portali, edicole). Molti offrono degli scorci bellissimi :)

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    1. Dipende dai propri interessi ma soprattutto con che occhi si guarda!!

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  5. Belli i piccoli borghi e ora mi è venuta voglia di visitarlo!

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  6. Non conosco Martina Franca ma sembra proprio carina! Comunque anche io vado sempre alla ricerca di finestre e portone... mi affascinano!

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  7. Che cittadina stupenda! Ho passato qualche giorno in Valle d'Itria e ho riempito la memoria della macchina fotografica con foto di dettagli ;-)

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    1. Mi fa piacere. Ci sarai stata sicuramente d'estate. D'inverno ha un fascino diverso. Per me è più romantica

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  8. Maria, quanto è vero che il cuore delle città sta sempre nei piccoli dettagli a cui spesso non si fa nemmeno caso! Sei stata a Malta per caso? In caso non ci fossi stata, sono sicura che ti piacerebbe moltissimo! Ho passato ore e ore a fotografare porte, finestre, insegne, piccoli dettagli meravigliosi di cui ogni angolo è pieno (ed è anche una meta molto economica!) :)

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    1. E si, mi piacerebbe andare a Malta, recentemente ho sfiorato l'occasione. Ma l'ho inserita nella mia travel list. Grazie per le informazioni

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  9. Da questo post si capisce quanto ti è rimasta nel cuore Martina Franca, ci trasmetti davvero il tuo interesse nei dettagli del passato!

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    1. Paola, Martina Franca è una delle perle della Valle d'Itria in Puglia e non si può non amarla. Tu ci sei mai stata?

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  10. Io conosco poco la Puglia ma amo l'idea di soffermarsi sui dettagli e sui luoghi meno conosciuti. Bella anche l'idea di diversificare i caratteri nel testo per dare evidenza a certe frasi!

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    1. Devi rimediare subito Laura:D Mi piace diversificare il carattere e anche il colore per non rendere piatta la lettura

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  11. Non ci sono mai stata, devo rimediare! Amo le foto dei dettagli, mi fanno incuriosire ancora di più!

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  12. Sono stata in Puglia di recente e Martina Franca era era uno dei paesi che avrei voluto visitare, purtroppo avendo poco tempo ho dovuto rinunciarvi, ma a leggere il tuo post mi dispiace molto! Spero di tornare da quelle parti e concludere il giro...comunque la La Valle d'Itria è proprio da scoprire!

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    1. Peccato Elena! Ti aspetto la prossima volta, spero presto, che torni in Puglia.

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  13. Questo post avrei potuto scriverlo io! Primo perché anche io viaggio così e ne scrivo (il mio blog si chiama Italiaterapia...). Secondo perché adoro Martina Franca e ho radici pugliesi. Terzo perché sono di una distrazione infinita anche io e, se da un lato noto dettagli che sfuggono ai più, dall'altro dimentico palazzi, vie e cose indimenticabili...

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