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sabato 15 luglio 2017

Otranto, il faro e la cava di bauxite

Il faro di Punta Palascia a Otranto


Itinerario pugliese: a Otranto, il faro e la cava di bauxite.



La Puglia, questa meravigliosa terra che io amo incondizionatamente! Lo so, lo dico sempre😊 ma non ci posso fare niente, è più forte di me.
Non è campanilismo il mio. È piuttosto un ricambiare con un sentimento profondo per quello che questa terra mi trasmette con le sue straordinarie bellezze suddivise in mille e più mille sfaccettature che lasciano sempre senza fiato.

E badate, non c'è un giorno o un mese o una stagione particolare dell'anno per conoscere la molteplicità dei suoi luoghi meravigliosi, perché ogni momento è sempre giusto, la Puglia puoi viverla 365 giorni all'anno senza mai annoiarti. 

In Puglia ogni giorno è una nuova scoperta, in tutta la sua lunghezza da Chieuti a Santa Maria di Leuca, per più di 400 chilometri.

Qualche primato ce l'ha: 

  • È la regione più lunga d'Italia.
  • È la regione con più chilometri di coste, quasi 900. 
  • È la regione più orientale d' Italia.

Lo sapete qual è il punto più a est dell' Italia? 

È  Capo d'Otranto, lì  dove sorge per prima il sole, in quel luogo dove l'alba da inizio a un nuovo giorno.  

Qui c'è pura emozione!

Il faro di Punta Palascia a Otranto

Quella emozione che ho provato al cospetto di questa fantastica immagine cartolina con una immensa distesa azzurra che arriva fino alle coste dell'Albania - sono a circa 70 km di distanza - ben visibile da questo punto, quasi a picco sul mare.


Il bianco faro di Punta Palascia è alto 32 m e dal livello del mare 60. Segna incontrastato questo punto e segnala con la luce bianca, a intermittenza di 5 secondi, la sua posizione 40° 06' 26'' N e 18° 31' 14'' E.

Si arriva giù al faro percorrendo una stradina sterrata molto pendente per cui è necessario essere in buona forma per la risalita e, se fa troppo caldo, come solitamente è l'estate pugliese, è bene munirsi di un cappello.
Ad ogni modo è consigliabile andarci di mattina presto o anche al tramonto, momento in cui sicuramente offrirà un panorama diverso.

Per fortuna c'è una buona brezza che da un pò di sollievo e fa respirare.
Vi ricordo che siamo in Salento, "lu sole, lu mare, lu vientu". 


👉Una curiosità: secondo le convenzioni nautiche questo è il punto in cui c'è la separazione tra lo Jonio e l'Adriatico.

Non so voi, ma io sapevo che l'abbraccio e la fusione tra i due mari avvenisse a Santa Maria di Leuca.  

Otranto

La cava di bauxite

Oltre a Punta Palascia, nei dintorni di Otranto vi consiglio assolutamente di visitare  la cava di bauxite.

Attualmente dismessa, la cava è stata attiva dal 1940 al 1976, anno in cui fu abbandonata senza che vi siano state azioni di recupero ambientale. 

Questo però non ha impedito alla natura di adattarsi, riappropriarsi degli spazi e ricreare un ecosistema di notevole impatto.

La bocca della cava è diventato un lago d'acqua dolce di color smeraldo circondato da una vegetazione di un verde intenso e da terra ricca di idrossidi di ferro e alluminio che le conferiscono il tipico colore rosso. 



Un paesaggio inusuale per il nostro territorio e i cumuli di terra lo fanno similmente paragonare Marte, il pianeta rosso. 

Tutto questo mi lascia a bocca aperta, la natura è imprevedibile e stupisce sempre 😲

La cava di bauxite a Otranto in Puglia


La cava di bauxite a Otranto in Puglia


O T R A N T O 

Sono stata ad Otranto molte volte e non mi stanco mai di ritornarci.

É una delle città che sceglierei per vivere perché è un piccolo centro, bello e ordinato, con il mare e la spiaggia urbana a cui si accede direttamente senza andare troppo lontano in alternativa alle splendide baie, come la selvaggia Baia delle Orte e la bianca Baia dei Turchi. 

Un luogo ospitale e pieno di attrattive.
Un luogo storico, culturale e naturalistico.

Il Castello a pianta pentagonale e le mura fortificate danno l'idea di quanto Otranto fosse importante dal punto di vista logistico. 

Nel 1490 i turchi la assediarono e cominciarono a bombardarla. Gli Idruntini non riuscirono a resistere all'attacco e la Città fu espugnata e razziata. 

Ci fu un massacro e 800 uomini furono trucidati per essersi rifiutati di convertirsi all'Islam. Le ossa dei martiri sono conservate e venerate nella bellissima Basilica  dei Santi Martiri a Otranto.

Non posso nascondere che il piacere di passeggiare nei vicoli pieni di negozietti tipici e sul lungomare, affacciato sul porto con il suo mare azzurro e cristallino, soddisfa già pienamente la visita. 

Otranto è considerato uno dei Borghi più belli d'Italia e dal 2010 il borgo antico è riconosciuto Patrimonio Culturale dell' UNESCO.   


Il porto di Otranto, in Puglia


Il castello di Otranto


Se hai intenzione di venire a fare una vacanza in Puglia devi inserire Otranto nella lista dei luoghi da visitare. 

Io ho descritto solo l' itinerario che consiglio, dando alcune informazioni perché sta a te esplorare e scoprire tutte le bellezze di questa bellissima località. 

E se ti trovi da quelle parti ti consiglio anche di fare questo itinerario da Porto Selvaggio a Galatina.




4 commenti:

  1. otranto è rimasta nei nostri 8 cuori, anche quelli dei bambini che erano piccini...tornenremo lo so...

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    1. Come ti capisco. Otranto è il luogo per cui lascerei tutto e ci ancrei a vivere.

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  2. Non sono mai stata in Puglia se non teniamo conto di Quando avevo 6 mesi a Trani, devo rimediare e visitare quanto prima Otranto

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