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martedì 19 dicembre 2017

3 (+1) consigli per visitare Meteora



Meteora, sospesa tra il cielo e la terra, eccovi 3(+1) consigli per visitarla 

Destinazione Grecia, Meteora consigli per visitarla


Ci sono luoghi sulla Terra che non mi immaginavo nemmeno che potessero esistere e che, una volta che ci sono andata, mi hanno lasciato letteralmente a bocca aperta. 

mercoledì 13 dicembre 2017

Le 10 mete più gettonate del 2018


Quali sono le mete più gettonate del 2018?


Puntualmente alla fine dell'anno sono già avanti con la mente a inserire nella mia travel list i viaggi e le mete più desiderate, più

sabato 9 dicembre 2017

Instagram: le mie 9 migliori foto del 2017



Ho un profilo Instagram dal 16 Aprile 2016, giorno in cui ho postato la mia prima foto. 

Sono partita non conoscendo nulla di questo social media, tant'è vero che i primi risultati erano abbastanza deludenti, nonostante le

lunedì 4 dicembre 2017

Palagianello: la ferrovia dismessa e la Masseria Mangiaricotta


Sempre alla scoperta di novità e chicche da raccontare, quando mi hanno proposto di andare a fare una passeggiata fino alla  masseria Mangiaricotta a Palagianello, ho detto subito si.
Mangiaricotta, il nome la dice tutta! 
E già mi pregustavo qualcosa di speciale e particolare.

domenica 19 novembre 2017

15 giorni in Austria, appunti di viaggio in camper

Il mio primo viaggio in camper: da Taranto a Vienna.



I viaggi in camper sono stati i migliori che io abbia mai fatto finora.

martedì 7 novembre 2017

Massafra: un itinerario incantevole da non perdere



Massafra: Madonna della Scala, la gravina e la grotta del Mago Greguro

Gravina Madonna della Scala

Se hai deciso di visitare tutti i Comuni della Puglia, devi sapere che avrei bisogno di otto mesi e mezzo, sempre che tu abbia tutto il tempo di fare una visita al giorno, uno per ogni Comune.
Devo ricordarti che la Puglia ha ben 258 Comuni sparsi lungo il tacco d'Italia dal Gargano fin giù al Salento. 

Ora, supponiamo che sia arrivato il momento di visitare Massafra e che ancora non sai cosa fare perché sei indeciso sull'itinerario.  Niente paura, ci sono qua io a consigliarti. 

mercoledì 1 novembre 2017

Prezzemolo sui peperoni arrostiti, si o no? Ecco i risultati del sondaggio

Quando il prezzemolo non va in ogni minestra!



Se c'è un elemento che accomuna tutti, ma proprio tutti, quello è il cibo. O come si usa dire oggi,  food.

E poi diciamolo una volta per tutte. 
Quando si tratta di mangiare, noi italiani - senza distinzione di sesso e età - ci consideriamo tutti esperti, ricordando prima con tenerezza la cucina della nonna (la più buona di tutte in assoluto) e poi quella della mamma  che, per i nostri uomini, non raggiungerà mai quelle delle mogli!!! 
Salvo poi, con il passar del tempo, definire la moglie una grande

giovedì 26 ottobre 2017

Halloween? No, grazie.Qui siamo a Orsara di Puglia



Halloween? No grazie. Qui siamo a Orsara di Puglia.


Non parlate di Halloween a Orsara di Puglia perché potreste essere mandati a quel paese.

sabato 21 ottobre 2017

Blog In Town: l'evento di Giusi Tandoi per le blogger pugliesi


Decido di andare all'evento Blog In Town organizzato dalla frizzante Giusi Tandoi a Bari allo storico Grande Albergo delle Nazioni perché volevo incontrare altre blogger e per approfondire e sviluppare  alcuni temi sul blogging.

Decido di andare in treno perché, partita dalla stazione di Massafra, scendo a Bari Centrale e da lì, a piedi, arrivo facilmente all'appuntamento.

martedì 10 ottobre 2017

Blogger Revolution Awards




No, non sono al Grande Fratello.
La nomination l'ho ricevuta da ApprendinetworkI pensierini ritrovati nella mia cartella e da Da 0 a 14 in occasione del suo "Blogger Recognition Awards". 
Per questo ne sono lusingata (soprattutto perché ricevuta da 3 blogger di successo) e li ringrazio per questa nomina che è stata davvero una sorpresa.


COS'É IL BLOGGER RECOGNITION AWARDS?

lunedì 9 ottobre 2017

Crispiano, Tour delle 100 Masserie #1


Respirate
Respirate profondamente.
Fatelo  ancora.
Bene.

Comincia cosi il Tour delle 100 masserie di Crispiano, con un pieno di energia positiva perché vi porterò in giro in questo territorio fin sotto le Murge sud orientali nel fantastico territorio che io definisco Cuore di Puglia.
Ad accompagnarci la nostra insostituibile tour leader Anna dell'ufficio turistico di Crispiano.

Sono sicura che anche voi vi state ponendo la stessa domanda che qualche tempo fa avevo posto ad Anna:

Sono davvero 100 le masserie? 

giovedì 5 ottobre 2017

Santarcangelo di Romagna: gli amanti, i becchi e il vino


Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e 'l modo ancor m'offende.

Amor, c' ha nullo amato amar perdona

mi prese del costui piacer sì forte
che, come vedi,  ancor non m'abbandona.


No, non ho cambiato genere e perdonate questa preludio poetico dantesco un pò diverso dal solito ma è solo per introdurvi nell'argomento di questo post, anzi nella località di cui andrò a parlarvi e poi mi piaceva l'idea di poter sembrare un tantino colta 😄ma anche di creare un pò di curiosità.

sabato 23 settembre 2017

Martina Franca, dettagli in bella vista



Lo dico sempre.
Dopo il mare, le mie mete preferite sono i piccoli borghi che offrono una vacanza di tipo culturale  e una atmosfera più intima dal sapore antico.

Di piccoli borghi è sparsa tutta l' Italia, ognuno con una propria storia e una propria identità, una propria bellezza.
La Puglia non fa eccezione con i suoi 258 comuni di cui

lunedì 18 settembre 2017

La mia estate 2017 in 10 foto



Difficilissimo per me che vivo in Puglia.
10 foto sono poche perché qui in Puglia, ovunque ti trovi, ogni giorno sei in vacanza.

Partecipo volentieri al contest fotografico lanciato dal gruppo Progetto Blog e con 10 foto cercherò di fare un itinerario estivo che si svolge principalmente in Puglia dove ho potuto godere del meraviglioso mare, dei borghi e dei mille eventi che sono stati organizzati.

mercoledì 13 settembre 2017

Voglia di pizzica: io non ballo da sola


Scrivo questo post prendendo spunto da uno spettacolo che ho visto in questi giorni durante un evento e di cui ho fatto un video amatoriale (molto amatoriale) che troverai più giù.

Per la prima volta ho assistito all'esibizione del gruppo musicale i Terraross, un gruppo di musica folk  nato nella Terra delle Gravine. 
Nonostante conoscessi già il loro genere musicale, sono rimasta estremamente colpita e rapita dalla musicalità del gruppo e dai canti d'amore e dalle antiche serenate.

Pizzica, Tarantella, Tammurriata: musica tradizionale della Puglia e del Sud Italia. 
Una musica che trascina, che travolge, che unisce, che diverte, che entra nel sangue, che ti fa sorridere, che ti fa cantare, che ti fa gioire.

sabato 2 settembre 2017

3 giorni a Igea Marina sulla costa romagnola


Cosa fare tre giorni a Igea Marina sulla costa romagnola? 


Mi colpisce e sorprende sempre il suo lungo serpentone di alberghi, pensioni e residence, a 3, 4. 5 stelle, affacciati sulla costa uno affianco all'altro, uno diverso dall'altro con una fantasia di nomi che li contraddistingue.

A me sono sempre piaciuti i nomi che riportano alla conduzione familiare (quasi tutti direi) e che in qualche modo sono legati alla tradizione e al territorio: dalla Gigliola, dalla Franca, dalla Adele e così via.


sabato 26 agosto 2017

Taranto-Milano: viaggio per amore


Si ritorna a casa.
A malincuore lascio un pezzo del mio cuore, anzi due, a mille chilometri lontano da me. 
Mi mancano, eccome se mi mancano!!!

Per questo, dal 17 marzo scorso, da quando è nato il piccolo Dante, il mio è diventato un viavai, un su e giù per la penisola italiana. Ed ogni volta è una emozione rivederlo, già cambiato dopo un mese, cresciuto e paffutello. Sorridente e accattivante.

mercoledì 9 agosto 2017

Grumento Nova, lì dove il tempo scorre lento.


Veduta sul Pertusillo da Grumento nova Basilicata
Veduta del Pertusillo da Grumento Nova (Pz) 

Ci sono posti che non si dimenticano mai, per mille motivi. 
Posti romantici e suggestivi, caotici e disordinati, solitari e silenziosi.

Può essere una casa, una scuola, un paese, una spiaggia, una montagna, un prato, una città, qualunque esso sia resterà sempre nei nostri ricordi  
Alcuni ricordi legati alle persone, alla propria infanzia, alla famiglia, agli amici. 
Altri legati ad una emozione, una sensazione. 
Ad un profumo, ad una canzone, a un gesto, a un fiore, a un colore. 

lunedì 24 luglio 2017

#MassafraSummerCarnival: dove dormire a Massafra


Mancano pochi giorni all'inizio del Massafra Summer Carnival e già si prevede una invasione di gente da ogni parte. 
Immagino un viavai di persone  ad animare le vie della città - come se fosse una grande metropoli - alla ricerca del puro divertimento e di momenti di spensieratezza. 

Io prevedo un sold out, tutto esaurito!

Nel mio post precedente, in occasione del Massafra Summer Carnival, vi ho suggerito di passare qualche giorno in più a Massafra, consigliandovi ciò che di interessante potreste visitare - compreso i relativi contatti - oltre a partecipare agli eventi in programma, naturalmente!

martedì 18 luglio 2017

Massafra si veste di colori con il #MassafraSummerCarnival


Quest'anno tutti in prima fila per gli eventi di Massafra d'Estate con la grande novità del #Massafrasummercarnival.

Saranno i giorni più divertenti folli e scatenati dell'estate nella provincia jonica. 
E mi fermo qui. 
Potrete giudicare voi stessi perché,

sabato 15 luglio 2017

Otranto, il faro e la cava di bauxite

Il faro di Punta Palascia a Otranto


Itinerario pugliese: a Otranto, il faro e la cava di bauxite.



La Puglia, questa meravigliosa terra che io amo incondizionatamente! Lo so, lo dico sempre😊 ma non ci posso fare niente, è più forte di me.
Non è campanilismo il mio. È piuttosto un ricambiare con un sentimento profondo per quello che questa terra mi trasmette con le sue straordinarie bellezze suddivise in mille e più mille sfaccettature che lasciano sempre senza fiato.

giovedì 6 luglio 2017

LetreD&Co: l'orto bio di Massafra



L'orto bio dell'azienda LetreD&Co 
Ho scritto in un altro post che il cibo è uno dei motivi per cui assolutamente vale la pena di visitare la Puglia. 
I percorsi enogastronomici diventano tour appetibili per i buongustai e per chi vuole conoscere le tipicità di questo territorio che offre una quantità e varietà enorme nel campo dell'alimentazione. 
Qui da noi trovi quelle abitudini alimentari che rientrano in quella Dieta Mediterranea riconosciuta come la più salutare del mondo raccomandata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e diventata patrimonio Culturale Immateriale dell' Umanità.

Perché il cibo in Puglia è Cultura. 
É aggregazione.  É condivisione. 
É uno stile di vita. É un modus vivendi. 
É famiglia. É amicizia. É amore.

domenica 18 giugno 2017

Castellaneta Marina: Lido Valentino, il lido à la marinière


Tra la sabbia e gli scogli?


Io scelgo decisamente la sabbia. 
Lo so, la sabbia è fastidiosa, te la ritrovi ovunque, e anche se pensi di esserti scrollato di dosso tutto alla fine un granellino ti resta sempre appiccicato. 
Mi piace la morbidezza della sabbia, il suo calore, la sua leggerezza. 
Migliaia e migliaia di piccolissimi frammenti

domenica 21 maggio 2017

Massafra: là dove fiorisce il cielo


Nel mio girovagare per il centro storico di Massafra mi sono imbattuta in una frase scritta su un muro che mi ha incuriosito molto e che mi è sembrata alquanto familiare.


"Là dove fiorisce il cielo"

Ricordo di aver letto da qualche parte la storia di

mercoledì 17 maggio 2017

Margherita di Savoia: le saline


"Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già inventata"

Chissà cosa stava guardando Albert Einstein quando pensò e scrisse questa frase.
Forse come me, seduta davanti a questo meraviglioso lago salato ad inalare l'aria ricca di salsedine, con lo sguardo perso fino alla

giovedì 20 aprile 2017

Martina Franca: Old City Tour



Posso dire che, dopo Taranto, mia città natale e Massafra, città che mi ha adottato, Martina Franca è la terza cittadina che frequento abitualmente, sia per motivi affettivi che lavorativi, diventandomi abbastanza familiare. 


Martina Franca non è un piccolo centro ma si sviluppa su un territorio esteso confinante con la provincia di Bari e Brindisi.

Non posso negare che si può restare affascinati dalla bellezza baroccheggiante del suo centro storico e dalle estese campagne che la circondano ricche di macchia mediterranea con ulivi, mandorli, fragni e lecci, dai quali spiccano i coni dei trulli sparsi per l'intera valle, nei quali trascorrere le caldi estati e godere del fresco che cala la sera. 

Per questi motivi, a mio parere, si merita il titolo di reginetta della Valle d'Itria sbaragliando le sue due temutissime concorrenti, Locorotondo e Cisternino, che pur assumono l'ambito ruolo di damigelle d'onore. 

Da Taranto si arriva a Martina Franca procedendo verso nord, percorrendo la strada statale 172 per ventisette chilometri e risalendo la Murgia sud orientale.  
Con i suoi 431 m di altezza sul livello del mare, Martina Franca domina la splendida valle che si popola soprattutto nella stagione estiva. 

Affacciandosi da una delle tante balconate della città, come quella di via Bellini, si ha immediatamente l'idea di quanto sia magnifico il panorama e da qui si può immaginare come fossero gli orti medievali, appena fuori le mura della città. 




Si trova in quella parte della provincia di Taranto che io chiamo Cuore di Puglia, il luogo in cui soggiornare e da cui partire per raggiungere le tante località più conosciute e assolutamente da visitare che si trovano nei dintorni, come Alberobello, Matera, Polignano a Mare, Monopoli, Lecce, Gallipoli.


Un tour nella città vecchia di Martina Franca

Per chi arriva a Martina Franca, il centro storico è una tappa d'obbligo. 

È un centro storico racchiuso da mura e torri di difesa dalle cui porte è possibile accedere al suo interno: la Porta di San Francesco, la Porta Stracciata, la Porta del Carmine e l'Arco di Santo Stefano.


Porta di Santo Stefano nel centro storico di Martina Franca


Questo è il punto iniziale che porta nella strada centrale principale che i martinesi chiamano "minz u ring" e arriva fino alla Basilica di San Martino e a Piazza Maria Immacolata. 

L'ho fatta tantissime volte in ogni periodo dell'anno, a qualunque ora, e vi assicuro che quando non è affollata di gente si può beneficiare dell'atmosfera ovattata che crea il silenzio in cui il centro storico si immerge.

Per questo motivo, quando le strade sono affollatissime e non si può camminare, cerco delle alternative.


Girare nel centro storico di Martina Franca, credetemi, non è facile.

É possibile perdere l'orientamento se ci si inoltra all'interno in un vicolo che sbuca in un altro vicolo che sbuca in uno slargo che sbuca in  una stradina che sbuca nel primo vicolo. 

Da sola non ce la posso fare!!!!




Dall'alto il centro storico sembra un ammasso di case, una sopra l'altra senza un senso logico urbanistico che possa dare una indicazione precisa di orientamento.

Non è squadrata, non è concentrica, non è a raggiera


Mi ritengo a questo punto fortunata perché ho Simone, martinese doc che mi fa da guida personale (anche se, per un caso fortuito, lui è nato a Locorotondo e guai a ricordarglielo!) che non aspetta altro che sfoggiare la sua conoscenza del suo caro centro storico in cui si muove con molta disinvoltura e di cui ne va orgogliosissimo.

E non posso certo dargli torto.

Nel lungo girovagare ho potuto scattare alcune foto che rappresentano il vero volto del borgo antico, lontano dal vociare intenso che si sente in quelle giornate un po' più critiche, come il sabato e la domenica, quando è invasa dai turisti e visitatori.








Angoli che nascondono delle vere e proprie opere d'arte. 

Scorci accoglienti che racchiudono  il vivere i tempi antichi, il vivere quotidiano, il vivere nella quiete,. 
Sembra deserta ma non è così.

Dietro quel susseguirsi di porte colorate, di finestre, adornate di tendine di pizzo, di balconcini e scalinate abbellite da piante verdi e fiorite, vive ancora la gente che anima ogni giorno questo meraviglioso quartiere.









Al contrario, un fiume di gente percorre le vie e le piazze centrali. 

Un serpentone lento, concentrato soprattutto in "minz u ring", che si sposta nei due sensi, andata e ritorno. 

Un'abitudine che da noi si chiama struscio.

In alcuni tratti, a volte si fa fatica anche a camminare. 
Allora è preferibile fermarsi a prendere un gelato artigianale o un panzerotto, mi raccomando rigorosamente fritto.

Se ti trovi a girare per i vicoli, vai a trovare il vicolo più stretto. 
Qui io mi sono assottigliata - forse ho creduto di farlo con pancia in dentro e petto in fuori- per poter passare.

Vai anche tu, ti accorgerai se sei abbastanza magro da passarci senza problemi.


Cosa vedere nel tour del centro storico di Martina Franca

Oltre a passeggiare e scoprire gli angoli più nascosti, il centro storico è ricco di chiese e palazzi nobiliari che la rendono preziosa. 



La Basilica di San Martino si presenta agli occhi dei visitatori con una imponenza da lasciare stupiti. 

La facciata anteriore, in stile rococò, ricca di statue e ornamenti, si alza per 37 metri e rappresenta la vera bellezza di questa chiesa costruita nella metà del 1700 in onore di San Martino di Tours sulla precedente chiesa romanica. 

Poco distante dalla basilica si trova la Chiesa di San Domenico, eretta nello stesso periodo di San Martino sulla precedente chiesa medievale che era dedicata a San Pietro Martire. 

Anche la sua facciata rispecchia il barocco martinese che è molto vicino a quello leccese, un trionfo di statue, ornamenti e fregi. 


Se pensi che Martina Franca sia un luogo interessante da visitare, fallo sapere anche ai tuoi amici condividendo questo post con loro.




sabato 8 aprile 2017

Riti della Settimana Santa: Taranto, Massafra e Mottola

C'era un detto dialettale  a Taranto che spesso sentivo dire, ne conoscevo il significato ma non sapevo da cosa avesse origine.
"L' ha menate gnore"
La traduzione letterale è "l'ha buttata nera"
Ancora oggi si usa dire questa frase per indicare un giudizio avverso su qualcuno o qualcosa.

Ho scoperto in seguito che questa frase è legata ai riti religiosi della Settimana Santa che ogni anno puntualmente si svolgono a Taranto e più precisamente alla donazione di due statue da parte del nobile tarantino Francesco Antonio Calò alla Confraternita Maria SS. del Carmine nel 1765. il Cristo morto e l'Addolorata. 



Allo stesso tempo,

venerdì 24 marzo 2017

Taranto, anima e cuore

Non posso non parlare di Taranto, la città che mi ha visto nascere, che mi ha visto crescere, la città della mia famiglia.

La città che è nel mio cuore e nella mia anima.💓


I mille ricordi emersi, uno dietro l'altro, usciti da scatole dimenticate in soffitta mi hanno ricondotto a un tempo - che ora mi sembra troppo lontano - passato nella spensieratezza, nella consapevolezza e forse anche certezza che nulla avrebbe potuto separarmi da lei.
Così non è stato.




Come dei flashback rivedo immagini indelebili della mia infanzia legati alla città vecchia, dove abitava la nonna paterna, in uno di quei vicoli così stretti che

venerdì 3 marzo 2017

Massafra: un centro storico da scoprire


Quando sono andata a vivere a Massafra, dodici anni fa,  quello che mi ha divertito molto è stato il fatto di guardarla con occhi diversi da chi ci è nato e ci vive da sempre e la mia curiosità mi ha permesso di scoprire sempre nuovi angoli.  
Insomma, per un bel po' di tempo ho fatto la vera turista  in casa. 

La trovo piuttosto singolare per almeno tre motivi.

Il primo motivo è la disposizione urbana del centro storico che di centro non ha nulla, visto che si estende da un lato di Massafra tra due gravine.

Cosa ancora più singolare (secondo motivo) è la divisione del centro storico in due parti, dovuta alla presenza della Gravina San Marco, così come ho scritto nel post sul quartiere SS.Medici,  per cui sembra che ci siano due old city, una più piccola e l'altra più grande.
Il terzo motivo, ma secondo me primo per importanza, è che sorge su antichi insediamenti di civiltà rupestri di grande importanza archeologica, scavate nella roccia delle gravine.

Arrivando dalla Statale Appia, è facile essere attirati dalla sua sagoma e dal profilo e non vi nascondo che appare, in alcuni tratti, e senza peccare di presunzione, figlia della vicina Matera. 

Forse lo aveva anche pensato Pier Paolo Pasolini che affascinato dalla architettura "grottesca e squisita" decise di girare a Massafra alcune scene della via crucis del film "Il Vangelo secondo Matteo", nel 1964, prevalentemente ambientato appunto a Matera. 

Non è facile districarsi nel labirinto delle varie stradine e viuzze che formano il centro storico di Massafra, bisognerebbe fare come Pollicino che lasciava le mollichine di pane o come Teseo che utilizzò il filo d'Arianna per ritrovare la strada del ritorno, anche se io mi ci perderei volentieri.

Senza utilizzare questi mitici e fiabeschi sistemi di orientamento ho preferito affidarmi alla mia amica Angy, ottima guida, che mi ha accompagnato in un giro che è diventato poi un interessantissimo itinerario che vi consiglio di ripercorrere


Un centro storico da scoprire: via Lopizzo e il Castello Medievale




Via Lopizzo costeggia il lato occidentale della gravina San Marco e porta direttamente al Castello arroccato a strapiombo su essa. Non facciamo in tempo ad imboccare il vicolo che Angy comincia a inondarmi di notizie artistiche, storiche e culturali già a partire dalle antiche basole (o chianche) che formano la particolare pavimentazione.  

Noto che vecchie case, alcune anche abbandonate, si alternano a strutture che sono state recuperate e trasformate in bed & breakfast riqualificando questo angolo del centro storico.
Alla fine della strada uno slargo conduce all'ingresso del Castello anche se questo non è l'ingresso principale che si trova invece in via La Terra.







Il Castello risale all'anno 1100 circa ed è uno dei simboli di riconoscimento di Massafra. Ha forma quadrilatera con quattro torri, tre a pianta circolare e una ottagonale che ricorderebbe lo stile di Federico II. 
Ho avuto la sensazione di un posto un pò dimenticato, ma non per questo poco interessante e, mentre penso tutto ciò guardandomi intorno, Angy continua appassionatamente e fluentemente a spiegarmi la sua storia con tutti i particolari, anche inediti direi, facendomi immergere nei vari periodi storici in cui assolveva alla sua vera funzione. 
Vi ricordo che il castello non è aperto ai visitatori il sabato e la domenica.







Uscendo dal castello ci dirigiamo verso il basso prendendo una scalinata che scende lateralmente al castello e che porta direttamente nella gravina San Marco.
Si presenta davanti ai nostri occhi un panorama fantastico, davvero unico. 
É l'ora del tramonto, uno di quei tramonti che qui lasciano senza fiato, e il sole che sta calando irradia tutto intorno calore e luce e dipinge di oro il paesaggio
Me lo godo fino in fondo!

Angy  non si è fermata un attimo 😊




Un centro storico da scoprire: Abbasce u Bommin

Proseguiamo addentrandoci nel cuore del centro storico, nella parte più vecchia, verso il quartiere chiamato Gesù Bambino. 
"Abbasce u Bommin" è l'espressione dialettale che i massafresi utilizzano per indicare il quartiere abitato per la maggior parte da anziani, anche se, da un pò di tempo a questa parte, famiglie di giovani la stanno riscoprendo e ripopolando.

Una delle cinque chiese d'Europa dedicate a Gesù Bambino sorge qui a Massafra, in questo quartiere, in largo Ciura e costituisce il fulcro della vita dei residenti.
Il Santuario, in stile neoclassico, è legato ad una statuetta miracolosa di Gesù Bambino che avrebbe trasudato sangue, ora custodita in una teca all'interno della Chiesa. 

Angy è pronta a farmi conoscere la storia del Bambinello, che ha fatto miracoli, e di Isabella Accolti Gil che lo portò a Massafra.

Oh, no Angy, no hablo espanol, por favor ! 





.........to be continued 😉


Ph. Around me ©

lunedì 20 febbraio 2017

Puglia in tavola: il cece nero di Cassano delle Murge


Oggi voglio parlarvi di cibo. 

Un cibo povero della grande tradizione della cucina pugliese, sconosciuto a molti e di cui si era persa l'abitudine di mangiare probabilmente perché

sabato 21 gennaio 2017

Crispiano, principessa per una sera



Come avevo scritto in un altro post alcuni mesi fa, una località nella provincia di Taranto - sempre nel Cuore della Puglia - aveva attirato la mia attenzione e mi aveva sorpreso  per la vivacità e la dinamicità con cui stava cercando di promuovere il suo territorio.

E ne ho avuto conferma quando mi è arrivato l'invito a partecipare all' evento