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sabato 17 dicembre 2016

Il presepe vivente a Massafra



Siamo a dicembre.  Il mese delle luci e delle buone azioni. Dell'albero da addobbare e della preparazione del presepe per rappresentare la natività di Gesù.  

È il mese che riassume tutto un anno, che fa fare resoconti, bilanci e riflessioni su quello che è stato e propositi e promesse per quello che verrà.

sabato 10 dicembre 2016

5 idee regalo per chi ama viaggiare

I regali scelti per i viaggiatori da Aroundme
Foto Pixabay
Albero di Natale? Finito!
Presepe? Anche!
Addobbare la casa? Messa l'ultima ghirlanda!
Con chi passare il Natale? Deciso!

Ecco, ho fatto tutto. 
No, altroché! Mancano i regali, croce e delizia per tutti.
Se vi assale l'ansia fate un profondo respiro e via.

lunedì 28 novembre 2016

Massafra: al ristorante The Runner con Mino Albanese e il suo chef Fernando Coratella



"Mangiare è uno dei quattro scopi della vita.....quali siano gli altri tre, nessuno lo hai mai saputo".

É un proverbio cinese che ho sentito quando ero una ragazza e ancora oggi non li ho scoperti tutti, forse me ne manca uno😊.

Succede che quando si arriva in una nuova località la prima cosa che si fa è

sabato 26 novembre 2016

Massafra: aspettando il Natale


L'aria di Natale comincia a sentirsi e, dal 22 novembre giorno di Santa Cecilia, seguendo la tradizione tarantina, anche a Massafra si entra nel vivo delle festività natalizie.

Ovunque, tutt' intorno, le luci scintillanti spengono la melanconica atmosfera autunnale che cede il posto al

venerdì 18 novembre 2016

Sarà colpa della luna

Questo post ha poco dei contenuti di cui parlo solitamente, anzi non ne ha assolutamente. 

Vi starete chiedendo allora perché lo scrivo.
Lo definirei, piuttosto, una confidenza tra amici, un momento di riflessione da esternare e che voglio condividere con voi.

In questi giorni si parla tanto della Superluna e io credo che sarà colpa della luna o, forse, sarà colpa dei dubbi e delle esitazioni che a volte mi assalgono, probabilmente dovuti a quegli sguardi che ti fanno sentire inadeguata, a quei commenti che ti mettono a disagio da parte di chi crede che dopo gli 'anta' nulla deve più interessarci. 

Qualche ruga e qualche capello bianco - magari tutti bianchi - possono cambiare l'aspetto esterno, l'aspetto fisico ma sicuramente non possono cambiare l' anima interna, i desideri, i sogni
No, questi non possono cambiare mai, in nessuno di noi, a qualsiasi età!!



Nonostante in questo momento io possa sembrare arrendevole, non mi faccio condizionare da queste iniezioni anti fiducia in sé stessi, né intrappolare da quella rete che ti vuole uniformare al sistema.

sabato 22 ottobre 2016

Halloween: da New York a Massafra le feste più curiose e famose

Dopo l'estate arriva finalmente il lungo ponte di Ognissanti e già con la mente un pò tutti stiamo pensando a qualcosa da fare, che sia vicino o lontano non importa. Facciamolo. 
Per tradizione questo periodo è legato alla commemorazione dei defunti ma, pian piano, da un pò di tempo a questa parte, si sta sostituendo con la festa angloamericana di Halloween.

Le origini di Halloween 

Halloween affonda le radici in un' antica festa pagana celebrata dai celti oltre 2.000 anni fa. I celti credevano che in questo periodo i morti si aggirassero fra i viventi, durante il periodo di Samhain.
C’era chi si travestiva da demonio pensando che, se si fosse imbattuto negli spiriti, questi lo avrebbero scambiato per uno di loro e lo avrebbero lasciato in pace. Altri offrivano dolci agli spiriti per placarli. 
Nell’ Europa medievale il clero cattolico adottò varie usanze pagane e spinse i fedeli ad andare mascherati per le case a chiedere piccoli doni    
Durante il Medioevo nei paesi anglosassoni i questuanti andavano di porta in porta a chiedere cibo in cambio di una preghiera per i morti, portando con sé lanterne ricavate da rape svuotate contenenti una candela, simbolo dell’anima imprigionata nel purgatorio. 
Altri sostengono che le lanterne fossero utilizzate per scacciare gli spiriti. 
Durante il XIX secolo nel Nordamerica le rape furono sostituite da zucche, più facili da reperire e intagliare.


1. New York

Se hai la fortuna di trovarti a New York il 31 ottobre potrai calarti in una realtà diversa perché, già da una settimana prima, i negozi e le case vengono decorate per l'occasione con i simboli di Halloween: ragnatele, pipistrelli, streghe, scheletri, fantasmi e le immancabili zucche.


A New York l'evento più atteso è l'imperdibile Village Halloween Parade, una imponente parata notturna a cui partecipano 50000 persone che sfilano mascherate nel quartiere di Greenwich, a Manhattan dalle 19 alle 23.

lunedì 10 ottobre 2016

A due passi da Taranto: Leporano e il Castello Muscettola

Uno scorcio particolarmente bello di Leporano
In questi giorni mi sento proprio come la viaggiatrice inglese Janet Ross che alla fine dell'800 ha esplorato la Puglia alla ricerca di  
iscrizioni tombali ed è rimasta così affascinata da questa terra che ha poi raccontato le sue impressioni e le sue osservazioni in un libro, "La Puglia dell' 800 - La Terra di Manfredi". 

Ha avuto un bel coraggio a viaggiare da sola, a quei tempi non credo fosse così usuale. Una vera pioniera del settore travel.

Ho scoperto che Janet Ross, quando era nella provincia di Taranto,  oltre ad essere passata da Massafra e Statte, è stata anche a Leporano per visitare il Castello dei Muscettola, accompagnata dal suo amico italo-inglese Sir James Lacaita, di origine manduriana.

In quel periodo il castello era abitato dalla principessa francese Angelica Catarina Jourdan, sposata a Giovanni Battista Muscettola, e quando Janet e Sir James arrivarono, lo trovarono in stato di abbandono - così come la Janet lo descrive nel suo libro - segno della decadenza irreversibile della nobile famiglia napoletana Muscettola.


Credo che molti non abbiano mai sentito parlare di Leporano e allora conosciamola meglio.


Leporano, a due passi da Taranto


Leporano è una piccola località di circa 8000 abitanti situata nella parte orientale della provincia Jonica. 
Grazie alle sue spiagge e al suo mare cristallino attira molti turisti, tant'è che d'estate il numero degli abitanti si triplica. 


Vorrei ricordare un episodio storico: in una delle sue spiagge, precisamente a Saturo, approdò Falanto, il fondatore di Taranto di cui vi ho già parlato nel post dedicato al Museo Archeologico Mar.Ta.


Punto di riferimento degli abitanti di Leporano è il Castello Muscettola, attualmente in fase di ristrutturazione, dove d'estate si svolgono molte manifestazioni ed eventi. 

In visita a Leporano, in una giornata nuvolosa e fresca, mi sono addentrata nelle vie del piccolissimo centro storico per arrivare al Castello che ho trovato, purtroppo, chiuso. 


Per fortuna alcuni angoli particolarmente graziosi hanno attirato la mia attenzione e mi hanno ripagato della delusione del momento.


Immagine di Leporano


Immagini di Leporano




Delusione durata poco, perché devo dire che la gentilezza del sindaco D'Abramo e della vicesindaca Iolanda Lotta, mia accompagnatrice nella visita guidata, mi ha permesso di entrare e godere della sua bellezza.



L'interno del Castello mostra dal primo momento la sua storica bellezza, con la grande corte quadrata, il pozzo laterale e la classica scalinata che porta nelle varie stanze occupate un tempo dai principi e dalle principesse che si sono succeduti dal 1600 alla fine dell' 800.

Non si sono conservate le antiche suppellettili ed è rimasto poco o nulla dei pregiati affreschi che impreziosivano le stanze.



Immagine dell'affresco nel Castello Muscettola
Quello che rimane di un affresco nel Casello Muscettola di Leporano

É talmente vuoto ed è così grande che mi mette un po' a disagio.
Ho come la sensazione che aleggi qualche fantasma che all'improvviso mi deve comparire davanti. Non sia mai!!

Naturalmente mi sono guardata bene dal dirlo agli altri perché ho l'impressione che i fantasmi mi seguono (vi ricordate la storia di Margheritella?)


Decidiamo di salire le scale strette e lunghe che portano fino in cima alla torre e mentre saliamo, attraverso le feritoie e le merlature, si presentano scorci che sembrano quadri naturali.






Dalla parte più alta della torre la vista panoramica tutto intorno è impagabile, specialmente quando lo sguardo si allunga fino al mare. 

Vorrei trattenermi di più, però il leggero ma fresco vento ci invita a scendere e così finisce la mia breve passeggiata alla scoperta di Leporano e del suo castello che mi ha lasciato abbastanza soddisfatta. 


Capita anche a voi di vivere a due passi da una località e non conoscerla? 



giovedì 29 settembre 2016

A Taranto, il più bel Museo Archeologico d' Italia


"Quando vedrai piovere dal ciel sereno, conquisterai territorio e città." 

Queste bizzarre e occulte parole pronunciate dall'Oracolo di Delfi a Falanto, prima che egli partisse da Sparta alla conquista di

sabato 17 settembre 2016

I gelsomini non profumano la Tunisia

L'idea mi frullava da un pò di tempo.

Ho pensato di dare spazio in questo blog ai racconti di viaggio - storytelling - di alcuni cari amici che amano viaggiare e che riescono a trarre dalla loro esperienza e dai luoghi visitati, emozioni e sensazioni da condividere con voi, magari suggerendo qualche consiglio utile - per chi pensa di andarci - oppure farvi sognare un pò pensando di essere lì.

Ecco allora il viaggio in camper di Umberto e Rosy in Tunisia.


"La Tunisia è un paese molto ospitale anche se, in questo periodo, purtroppo, per la sicurezza dei turisti, è presidiatissimo dalle forze dell'ordine che pur se armate fino ai denti, non sono per nulla infastiditi dalla loro presenza, anzi si sono mostrati sempre disponibili e attenti.

Non per questo abbiamo rinunciato a visitare tutto il paese, isole comprese.



martedì 13 settembre 2016

Napoli, tra una sfogliatella e un babà

Napoli. Tutti i luoghi comuni le calzano a pennello. 


Napoli è tutto e il contrario di tutto. 

Napoli è chiasso e silenzio, è disordine e armonia.

Non tornavo a Napoli da 2 anni e mi mancava.
Mi mancavano i miei amici napoletani sempre pronti ad accogliermi, senza se e senza ma, sempre allegri e solari, a mostrarmi con orgoglio gli angoli più caratteristici della loro amata città, pur essendo consapevoli dei tanti problemi che l'attanagliano ma a loro l'autoironia non manca e i difetti ne diventano parte integrante.

A qualcuno potrà sembrare strano, ma se dovessi scegliere una tra le più belle città italiane, io sceglierei Napoli.

Perché Napoli bisogna viverla per amarla. 



lunedì 5 settembre 2016

3 motivi per soggiornare "Nel Cuore di Puglia"

Per il viaggiatore "timeless" e per il turista per caso - ma anche non per caso - ogni giorno dell' anno è sempre un' occasione per fare la valigia e

giovedì 1 settembre 2016

Masseria Pilano a Crispiano, nel cuore del Parco delle Gravine



Come avevo già scritto in un post precedente mi ero ripromessa di andare alla scoperta delle bellezze e i segreti che nasconde Crispiano, un piccolo borgo nel cuore della provincia jonica, che tanto mi aveva incuriosito in occasione

dell' evento" Crispiano in fiore" e che mi aveva dato l'impressione di una forte crescita nel settore turistico. 

Non mi ero sbagliata.

L'ufficio turistico di Crispiano si avvale di una bravissima e altrettanto simpatica tour leader, Anna De Marco, che si è resa disponibile per mostrarmi quanto di meglio e speciale offre  il territorio crispianese. Per ora solo un piccolo assaggio, un piccolo percorso fatto insieme ad un gruppo di romani anche loro affascinati dagli itinerari proposti dal Consorzio "Le Cento Masserie" per valorizzare e promuovere il territorio e i suoi prodotti agroalimentari. 

A me gli spazi aperti, quelli che sembrano non avere confini, piacciono tanto. 
Mi danno una sensazione di benessere e di appagamento fisico e mentale. 
Per questo quando mi sono ritrovata davanti all'ingresso della Masseria Pilano ho avuto questa percezione:230 ettari circa immersi nel Parco Naturale Regionale "Terra delle Gravine" tra Crispiano e Martina Franca circondati da verdi boschi di macchia mediterranea. 







Una volta entrata mi sono resa conto che spesso sogniamo posti lontani alla ricerca della bellezza per poi accorgerci invece che è a due passi da noi. 
E qui, nella Masseria Pilano ti senti sommerso dal bianco candore delle mura e dai colori della natura, dal rumore delle fronde mosse dal vento e dal silenzio naturale, lontano dal frenetico mondo e dai problemi quotidiani.

Una masseria del XVII secolo che è stata restaurata lasciando intatto il fascino dell'antica struttura con la corte e lo jazzo ( uno spazio dove si ricoveravano le pecore). 
Nella piana di Taranto procedendo verso la Valle d'Itria è la prima masseria nel territorio jonico con i trulli, posti intorno alla casa padronale e che sono stati trasformati abilmente con accuratezza e con gusto in piccoli e deliziosi appartamenti in cui è possibile soggiornare. 

Infatti, la Masseria Pilano è un eccellente agriturismo che ha ottenuto i 5 girasoli, unico in Puglia, per intenderci è un riconoscimento equivalente alle 5 stelle degli alberghi.




Il cancello sembra dividere in due la zona, oltrepassarlo si ha l'impressione di entrare in un altra dimensione. 
Entrate con me.
Qui si trova la corte che si presenta come un rifugio avvolgente, un posto in cui ti senti coccolato come in un ventre materno ed ti accorgi come ogni piccolo dettaglio sia stato curato con attenzione e io direi anche con tanto amore.





E dalla corte, Anna ci accompagna a vedere quelle che una volta erano le stalle e lo jazzo.
Ed ecco come si presentano, lascio a voi ogni commento perché io sono rimasta senza parole.



E chiamatele pure stalle !!!








Durante la visita ho incontrato Pierpaolo, uno dei fratelli Palmisano proprietari dell'azienda, che abita in masseria.
Pierpaolo non ha perso tempo a raccontarmi le origini e la storia della masseria, della loro produzione agricola - producono il grano Saragolla, l'olio extravergine di oliva bio e il miele - e dell' allevamento di bovini di razza podolica pugliese e dei maestosi cavalli di razza murgese. 

Si percepisce che è pienamente soddisfatto del lavoro che hanno fatto e che ancora hanno intenzione di fare per rendere la struttura sempre più accogliente per i turisti ma anche per i matrimoni.

Eh si. Qui si possono organizzare matrimoni ed eventi.  



Eh, diciamo non proprio questi!😄





Direi  che  non  manca  niente  e io  spero  di  aver  suscitato in voi l' interesse per la Masseria Pilano e senza dubbio rivedendo  queste foto mi sono ripromessa di ritornarci, magari per un rilassante e rigenerante weekend di fine estate.


Il tour  de  "Le Cento Masserie"  comprende vari itinerari  con visite  ad  altre masserie  nelle quali  è possibile  degustare i prodotti tipici locali. 
Il mio non è finito, sono solo all'inizio.

A proposito, ho chiesto ad Anna se sono davvero cento le masserie e lei mi ha detto si. 

Volete conoscerle anche voi?  Chiamatemi 😉

Alla prossima 












domenica 21 agosto 2016

Crispiano, non so voi ma io.....


Non mi stanco mai di dire che sono innamorata della Puglia e che sono sempre alla sua ricerca, per scoprire i suoi angoli più affascinanti e per innamorarmene sempre di più  perdutamente.

Non nascondo però che

lunedì 8 agosto 2016

I 4 appuntamenti da non perdere a Massafra prima di Ferragosto 2016

Vi state godendo le sospirate vacanze d'agosto dopo un anno di stress e lavoro?

Che siate al mare, in montagna, al lago, in collina oppure in città poco importa perché la parola d'ordine è R E L A X. 
  
L'altra mattina ho sentito al TG di Canale 5 che la meta preferita per le vacanze è la Puglia. 

Questa notizia non può essere una sorpresa perché la Puglia è la regione più bella d'Italia: persino la cantante Madonna l'ha preferita come posto per le sue vacanze! 

Madonna è stata nel Salento e sicuramente anche quest'anno il Salento sarà preso d'assalto, così come il Gargano, ma questa bellissima e incantevole penisola italiana non offre ai viaggiatori e turisti soltanto gli 800 chilometri di costa con un mare dalle 50 sfumature di azzurro che solitamente si definisce caraibico o paragonabile alle Maldive, anche se, secondo me, dovremmo invertire le definizioni.

La Puglia propone un turismo diversificato, alternativo, sostenibile con i suoi molteplici paesaggi, il patrimonio  artistico, le tradizioni, il cibo e soprattutto l'ospitalità.

Se state trascorrendo le vacanze in Puglia di sicuro non vi state annoiando perché qualunque sia stata la vostra scelta del luogo, rimarrete sorpresi dai programmi estivi che ogni località presenta per allietare le vostre giornate.


Massafra
Se vi trovate dalle mie parti a Massafra vi consiglio fino a Ferragosto di non perdere questi eventi gratuiti scelti da Around me:

lunedì 18 luglio 2016

Vicoli Corti: appuntamento cult a Massafra


Come ogni anno l' associazione Il Serraglio presenta Vicoli Corti: la rassegna cinematografica, diventata ormai un "must" nel panorama  degli appuntamenti estivi di Massafra, questa  volta dedicata alla musica dal titolo Let's Rock, il cinema racconta la musica.


Sei film proiettati all'aperto, di cui quattro scelti attraverso facebook dagli appassionati fans dell'evento che giunge alla sua 11^ edizione:

20  luglio:   Control 
24  luglio:   School of Rock
27  luglio:   When You're Strange
3   agosto:  Velvet Goldmine
7   agosto:  Yellow-Submarine
10 agosto:  Quadrophenia Movie

venerdì 8 luglio 2016

La vera storia di Margheritella, la "masciara" di Massafra



Hai mai sentito parlare di Margheritella, la figlia del famoso Mago Greguro che viveva nella gravina chiamata Valle delle Rose a Massafra? 

Te la racconto io la sua vera storia. 

Ricordo che quando ero piccola sentivo dai miei genitori  parlare di

sabato 2 luglio 2016

Dite che sono innamorata della Puglia?


Dite che sono innamorata della Puglia? Ebbene si, ed anche lei di me  💖💖💖💖💖💖
E come due innamorati che si cercano anche io ho deciso di andare a trovarla. 
Non nascondo che, pur essendo pugliese di denominazione di origine controllata, non conosco

mercoledì 15 giugno 2016

Gand, la città dai palazzi di merletto

Gand vista dal ponte San Michele
Non posso dire di non aver viaggiato, anzi. 

Con il camper, insieme ad altri amici, abbiamo macinato chilometri su chilometri girovagando per l'Europa scoprendo luoghi per me sconosciuti e che, sicuramente, con i viaggi organizzati non avrei mai visitato. 

La prima partita degli Europei di Calcio 2016 dell'Italia con il Belgio, ha riportato alla mia mente il viaggio fatto qualche anno fa proprio in Belgio e alla piacevole sorpresa che mi ha riservato una località fiamminga di cui non avevo mai sentito parlare: Gand, la città dai palazzi di merletto.

La vista dal ponte San Michele fa capire quanto sia attraente.

A 56 km da Bruxelles si trova Gand. Si può arrivare comodamente con un treno diretto, Bruxelles→Gand, che ci mette mezz'ora al costo di € 9,20.



Gand è un'antica città capoluogo delle Fiandre Orientali, sorta sulla confluenza dei fiumi Leie e Schelda, che vanta una ricca storia raccontata dalla presenza di innumerevoli monumenti tra chiese, palazzi nobiliari, musei, castelli, abbazie. 

Anche se può sembrare solo una città storica frequentata dai residenti e turisti, quello che mi aveva colpito e incuriosito è stata la presenza di tantissimi giovani di diversa nazionalità.

Curiosità soddisfatta quando mi sono trovata di fronte all'Università di Gand che pare sia addirittura la più grande università del Belgio, ciò rende Gand una città vivace e piena di energia.


Canali di Gand in Belgio

Man mano che ci avvicinavamo al centro mi rendevo conto di quanto questa città fosse affascinante e particolare, attraversata da tanti canali che la fanno assomigliare a Venezia - solo un po' però 😊 perché la nostra Venezia è unica!

Volevamo assolutamente saperne di più, così decidemmo di fare un tour in barca accompagnati da una guida che con dettagliata precisione ci descriveva palazzi e monumenti, raccontandoci vari aneddoti legati alla loro storia e ai loro periodi economici molto floridi.

La scelta era stata giusta, niente di più bello!

Ci godevamo la visita ascoltando la guida mentre la barca lentamente scivola sull'acqua, addentrandosi nell'intimo della città.





Pur essendo una grande città, vi consiglio di visitare a piedi il centro storico di Gand partendo da piazza San Bavone, la piazza su cui si affaccia  l'omonima Cattedrale, all'interno della quale è esposto il capolavoro dell' arte fiamminga "L'Adorazione dell' agnello mistico" dei fratelli Van Eyck. 

Qui si trovano anche la Torre Campanaria e l'imponente Municipio con le due facciate di diverso stile architettonico: quello fiammingo e quello rinascimentale.  



Questa serie di foto mostrano la particolarità di questa città, per me molto romantica, che si anima nel periodo del Gentse Feesten, un festival della musica generale che riunisce più festival, il Jazz Festival, il Blu Note Festival, il Festival degli Artisti di Strada e il Festival delle Marionette.
Inizia il sabato prima del 21 Luglio che è la festa nazionale del Belgio e dura dieci giorni. 

Dieci giorni di musica, birra e puro divertimento.






Come dicevo prima, dal ponte San Michele c'è una splendida vista sulle famose banchine di Graslei (riva delle erbe) e Korenlei (riva del grano) del vecchio porto commerciale alle quali attraccavano le navi cariche di merci e lungo le quali sorsero le case delle Corporazioni. 
Da non perdere la Chiesa di San Michele, il Castello dei Conti e la Chiesa di San Nicola.


Il periodo migliore forse non è agosto ma a Ferragosto la città offre una grande kermesse di divertimento durante la quale si beve, si mangia, si canta e si balla.



Diciamo che, trascinati dalla baldoria e dall'atmosfera goliardica, bisogna far attenzione a non esagerare  per cercare di trovare la via di casa. 


È successo anche a noi!!!!!

Alla prossima 😉



 
Tutte le foto sono di Maria Millarte