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sabato 6 ottobre 2018

Come ho organizzato il mio primo blog tour



Come ho organizzato il mio blog tour

Lo dico subito. Io non sono una organizzatrice di eventi, piuttosto mi piace essere coinvolta nelle attività che trovo interessanti e stimolanti e in questi casi mi butto a capofitto.

Quando il comitato della festa dei SS. Medici e di San Michele Arcangelo mi ha chiesto di organizzare un'attività in merito alla festa, ho pensato che per l'occasione sarebbe stato l'ideale organizzare un blog tour per raccontare la festa dal punto di vista sacro e civile e, nello stesso tempo, promuovere il territorio come meta turistica.

L'idea è stata accolta favorevolmente dal comitato che mi ha subito detto: fai tutto tu! 

Ma come fai tutto tu, io non avevo mai organizzato un blog tour! Ovviamente nemmeno loro. Anzi, alcuni non sapevano nemmeno di cosa stessi parlando. 

Mi sono detta, non sarà poi così difficile, dopo aver letto tanti post di viaggi e di esperienze fatte delle mie colleghe della community Travel Blogger Italiane, qualcosina saprò fare.

Mi sono messa subito al lavoro e la prima cosa che ho pensato di fare è fissare l'obiettivo e poi fare la pianificazione dell'evento, tenendo sempre presente l'argomento centrale del blog tour: la festa religiosa e civile. 


Infografica di Around me blog di Maria Millarte


1. FISSARE L'OBIETTIVO

Promuovere la destinazione turistica in modo diverso, attraverso il racconto vissuto delle travel blogger. Far vivere una esperienza autentica, unica e irripetibile, coinvolgendole nelle abitudini, nelle tradizioni popolari e religiose della gente del posto.

Questo obiettivo si riporta al turismo esperienziale.  

2. CREARE IL PROGRAMMA 

Il blog tour era già stabilito che durasse tre giorni, pari a quelli della festa programmata: 28-29-30 settembre. 
Una parte del programma era già pronto perché riprendevo alcuni eventi della festa religiosa e civile.
In questi andavano inserite le attività di promozione territoriale.
Quindi, ho scelto quelle che, secondo me, evidenziavano le caratteristiche peculiari di Massafra, cioè le gravine e la civiltà rupestre.
Ho valutato anche i tempi di sosta delle blogger. 
Per chi ha già partecipato ad un blog tour sa già quanto sia faticoso e come sia importante riprendere fiato e raccogliere le idee.

3. DARE UN NOME AL BLOG TOUR

Questo è stato un momento a tratti drammatico. Mille idee in mente. Innanzitutto il nome doveva rappresentare l'evento e io volevo che potesse essere anche replicabile, nel senso che lo volevo utilizzare per altri blog tour e doveva essere identificativo. 
Questo è stato il risultato:

I Cammini dell'Anima: La Grande Festa dei SS. Cosma e Damiano e San Michele Arcangelo



Bene, ero soddisfatta. In seguito avrei potuto utilizzare la prima parte per ogni manifestazione religiosa. 

A questo punto, avendo pronto il programma, dovevo coinvolgere l'Ente  Comunale per il sostegno finanziario. 


4. CONTATTARE L'ENTE COMUNALE

Qui sarò breve. Due mesi prima avevo inviato il programma all'Amministrazione Comunale. Il Sindaco, mi riceve per discuterne e mi dice <<Va bene, vai avanti, mi piace, i soldi nel capitolo turismo ci sono>>.
Io ci avevo creduto ma poi c'è stato il buio totale. Dopo trenta giorni non avevo ancora ricevuto risposta. Si era defilato di brutto. 

È stata una doccia fredda ma non mi sono data per vinta.


5. CONTATTARE LE BLOGGER

Con il comitato della festa avevamo già stabilito il numero delle blogger da invitare. Tre ci sembrava perfetto per questo evento. 
Molti mi hanno chiesto perché ho contattato le blogger prima di essere sicura di avere le strutture a disposizione. 
Perché se non ci fossero state adesioni, sarebbe stato inutile avere la disponibilità delle strutture ricettive. 
Pensa che le blogger lo ho contattate dopo che il sindaco aveva approvato il blog tour. 

1° step - Ho inserito l'avviso nel gruppo facebook delle Travel Blogger Italiane.
2° step - Alle candidate ho inviato una mail in cui spiegavo che tipo di blog tour stavo organizzando.
3° step - La scelta delle blogger non è stato casuale ma ragionata. 
4° step - Ho avvisato con una mail le escluse. Un passaggio che trovo fondamentale ed rispettoso.


6. CONTATTARE LE STRUTTURE

A questo punto ho contattato le strutture. Non è stato semplice chiedere ai B&B di ospitare le blogger gratuitamente e nemmeno ai ristoranti offrire la cena e il pranzo.
Io sono sempre positiva e  ce l'ho fatta con una buona dose di sfacciataggine. 


7. CONTATTARE LA GUIDA TURISTICA

Per questo non ho avuto alcuna difficoltà. Lo I.A.T. l'ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica, i famosi Info Point, è stato subito disponibile.  

Sono in dirittura d'arrivo, non manca più nulla. 

COME È ANDATO IL BLOG TOUR?

Dal mio punto di vista è andato bene. 

Dovrei attendere le risposte, in termini di riscontro, dalle partecipanti, Sara Alessandrini di Sara Alessandrini Blog, Sara Benegiamo di Drink from Life e Simona Vespoli di Oltre le parole.


Le blogger della community Travel Blogger Italiane

Vorrei dare una spiegazione del perché sono stati scelti questi blog (non le blogger). 

Sara Alessandrini non aveva rivali. Scrive di itinerari religiosi e chi meglio di lei poteva raccontare la festa dei santi? 

Sara Benegiamo scrive di viaggi consapevoli e di turismo sostenibile. Lei è di Galatina (Le), conosce le tradizioni pugliesi ed avrebbe potuto confrontare questa festa con quelle del Salento.

Simona Vespoli scrive di emozioni e passioni coinvolgendo il suo pubblico. Lei era stata già selezionata per aver fatto un blog tour al nord della Puglia.  

Alla fine, mi sono resa conto che i numeri dei tre blog non hanno influito nella scelta finale e che sono stati preferiti piccoli blog di nicchia. 

Spero di essere stata chiara di come ho organizzato il blog tour e se hai domande da farmi non esitare, scrivimi nei commenti. 

Ringrazio mio marito Simone per l'apporto e il supporto che mi ha dato nell'organizzazione.

giovedì 4 ottobre 2018

Cosa fare in autunno a Milano

Viale alberato a Milano, foliage


Cosa fare a Milano in autunno? 
Una domanda a cui non avrei saputo rispondere fino a poco tempo fa. 
Se qualcuno mi avesse detto, qualche anno fa, che Milano sarebbe stata la città di riferimento dei miei spostamenti, mi sarei fatta una grande e sonora risata.
Il perché è presto detto.

Nella mia immaginazione Milano appariva caotica, grigia, nebbiosa, troppo frettolosa e veloce per il mio modo di essere lento. 
La immaginavo, soprattutto, fredda, sia per il clima, umido e piovoso, che per i rapporti interpersonali che una SUDista come me deve necessariamente avere.

Insomma, Milano era una di quelle città assolutamente da evitare, da cancellare dalla buckett list . 

Cosa è successo nel frattempo? 
Mia figlia decide di emigrare al nord per lavoro. A mille chilometri. Per andare, poi, dove? Proprio a Milano!! 

Ed ecco che sono cominciati i miei continui viaggi per amore e, come accade di solito nei conflitti odio-amore, mi sono dovuta ricredere.

Sono rimasta sorpresa di trovare una città diversa, e se guardata con occhi privi di diffidenza, è davvero una Città da bere (come diceva una vecchia pubblicità), una Città da mangiare e una Città da vivere.

In questo periodo a Milano, l'autunno si mostra in tutti i suoi colori caldi, dal giallo al marrone, dal rosa al rosso mattone, le foglie coprono i viali alberati (ce ne sono tanti) che si trasformano in soffici pavimenti per lunghe passeggiate.

Forse per qualcuno l'autunno ha un sapore malinconico, io invece lo trovo tanto romantico da scaldare il cuore. 

È una parentesi che racchiude il tempo per raccogliere i pensieri e tirare le somme di quello che si è fatto e cosa invece si vorrebbe fare per il nuovo anno.

Nuovi progetti, nuovi programmi.


Viale alberato


Fiume Lambro in autunno


Tappa d'obbligo per chi arriva a Milano per la prima volta è il Duomo, così è stato per me. 
Sfido chiunque a non provare emozioni quando ci si trova di fronte all'imponenza di questa opera dell'architettura gotica italiana, il cuore della vita milanese !!
Lo guardi dal basso verso l'alto fino alle guglie appuntite e i pinnacoli e, ancora più su, fino alla Madonnina, sembra non finire mai, quasi a toccare il cielo.


Duomo di Milano
Foto da Fb DomodiMilan


E' certo che, andando così spesso a Milano, mi è venuta la voglia di conoscerla meglio.

Girando per Milano mi accorgo della grande quantità di palazzi, di stili ed epoche diverse, eleganti, antichi, moderni, strutture contrastanti che si fondono e convivono insieme a formare il tessuto urbano della City.

Palazzi milanesi con stili architettonici diversi

Portoni e cancelli di palazzi signorili nascondono incantevoli cortili che vengono manutenuti con cura e custoditi gelosamente, lontano da occhi indiscreti. 
Per i palazzi storici ogni anno l'Associazione culturale Città Nascosta Milano organizza l'evento "Cortili nascostiper dare la possibilità di poterli visitare anche gratuitamente.

Bisogna essere fortunati a trovare un cancello aperto ed entrarci, come questo delizioso cortile.
  
Cortile interno di un palazzo di Milano




Cosa fare in autunno a Milano?


Visitare il Museo delle Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. 

La mia scelta di visitare il  Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci , nel monastero olivetano della Chiesa di San Vittore, non è casuale.  
Sono attratta da tutto quello che è scienza e tecnologia, da tutto quello che è creatività e da tutto quello che la mente umana è in grado di inventare e costruire.
In questo, siamo tutti d'accordo, Leonardo da Vinci era un grande. 

Nel Museo si può trovare la più grande collezione al mondo di modelli di macchine realizzati a partire dai disegni di Leonardo da Vinci. 

Dal 1953 il Museo si è arricchito di varie sezioni, padiglioni e laboratori.

Tra le sezioni presenti ho trovato molto interessanti le quelle degli strumenti musicali, della foto-cinematografia, delle telecomunicazioni, dell'orologeria, del ciclo di vita dei prodotti e della chimica verde.

Il padiglione ferroviario contiene vecchi vagoni e treni da far volare la fantasia.


Treno del padiglione ferroviario nel Museo della Scienza e tecnologia

I laboratori interattivi di elettricità, genetica, biotecnologia, robotica alimentazione sono adatti a tutte le età. 
Davvero interessante il laboratorio "Giocare con la tecnica e la scienza" dedicata ai bambini. 
Ma non è solo questo, il Museo ha tante altre sezioni stimolanti e appassionanti. 
Ti lascio il link dove puoi trovare tutte le informazioni necessarie http://www.museoscienza.org/

Ed ecco dove è caduta la mia attenzione. Su questo pannello che occupa una parete. Leggetele con attenzione. Trovate qualcosa di strano?


Il Museo della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci




lunedì 24 settembre 2018

Family Hotel, la vacanza antistress per famiglie con bambini




L'argomento di questo post non è proprio in linea con il mio blog ma te ne voglio parlare ugualmente perché lo trovo interessante.

La scoperta dei Family Hotel è stata per me una novità assoluta, nel senso che non ne conoscevo l'esistenza.

mercoledì 12 settembre 2018

Che fine fanno i souvenir di viaggio? Parliamone



Souvenir di viaggio


Parliamo dei souvenir di viaggio. 

Quelli tanto amati ("mi raccomando portami un ricordo!") e poi tanto odiati quando l'aspettativa non supera l'oggetto desiderato.
Al contrario, senza aspettativa ogni pensiero è sempre ben gradito.

A me è capitato di recente di averli lì, tutti insieme, mentre li scartavo da un cartone dopo il trasloco.

Ognuno con un significato diverso, con una storia diversa.

sabato 1 settembre 2018

Morano Calabro: ospitalità diffusa nel "borgo del borgo"

Morano Calabro, strada che porta al castello


Quante volte in un viaggio ci capita di incontrare persone che segnano più di ogni altra cosa lo stesso viaggio.

Che si ricorda più di un panorama, più di uno scorcio, più di un monumento, più di un museo o altro. Supera persino il cibo che il più delle volte è quello che resta più impresso e che ti fa venire la voglia di ritornare in un posto.

lunedì 27 agosto 2018

Terra delle Gravine, un marchio che lascerà il segno




Non è una novità per te, lettore del mio blog, se parlo di gravine. Ho scritto molti post in cui si parla di queste formazioni geomorfologiche tipiche del versante occidentale del tarantino, in Puglia.

Perché sono qui dietro il mio pc a parlartene ancora?

Perché c'è una novità che assolutamente devo farti conoscere.. 

mercoledì 1 agosto 2018

Taranto, la città dei 3 lungomari


Vieni con me.
Ti porto nella città che è nata per un sogno e che ancora continua a sognare.
Una città tinta di colore blu del cielo e del mare.

sabato 28 luglio 2018

3 giorni a Vilnius e dintorni


Per la rubrica Amici in Viaggio,  voliamo in Lituania, a Vilnius, con Piero Piliego, e sua moglie, che ha accettato di raccontarci il suo mini tour di tre giorni in una terra che è diventata indipendente nel 1991, dopo anni di dominazione russa.


3 giorni a Vilnius e dintorni




Vilnius è la capitale della Lituania, una delle tre Repubbliche Baltiche.

Solitamente si sceglie di visitare insieme le tre Repubbliche Baltiche spostandosi da uno stato all'altro con un'auto o con dei bus interni il cui costo è veramente abbordabile, così come il volo diretto da Bari che Wizz Air garantisce tre volte alla settimana al costo di 50/60 euro a persona, andata e ritorno, anche prenotando con meno di un mese di anticipo.

venerdì 22 giugno 2018

Viaggio in camper verso Budapest: Medjugorje, Mostar e le cascate di Kravice


Viaggio in camper nella Bosnia Erzegovina a Medjugorje

Viaggio in camper verso Budapest: Medjugorje, Mostar e le cascate di Kravice


Era il 2011 quando decidemmo di partire da soli con il camper per raggiungere Budapest, attraversando la Serbia.

Quell'anno i nostri abituali amici di viaggio avevano deciso di andare in Inghilterra e per noi, che avevamo solo diciassette giorni a disposizione, fu un dispiacere rinunciare a seguirli, sia per il posto che per la compagnia.

sabato 9 giugno 2018

Calabria, da Castrovillari a Morano Calabro per il Cammino a passo lento

Vista dal castello di Morano Calabro


La Calabria non confina con la Puglia. Lo impariamo già da piccoli quando alla scuola elementare studiamo la geografia dell'Italia.

Le due regioni sono divide da 40 chilometri di costa ionica della Basilicata, così pochi che quasi non ti accorgi di attraversare mentre si percorre la statale 106 che ti obbliga a rallentare quando si entra nel territorio calabrese.